

Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


DA NAPOLITANO A MATTARELLA, ECCO L?EPITAFFIO DELL?INDIPENDENTISMO LEGHISTA - Rischio Calcolato
de IL POLENTONE
Se si cerca un epitaffio mediatico dell’indipendentismo in salsa leghista, questo potrebbe essere perfetto, se non fosse fin troppo stucchevole. C’è di tutto: lo sguardo bruno-alpino, la “problematica” (che è un problema con la sciatica), il “nostropaese” , la leccata di culo all’italico potente di turno e l’idea sciagurata di “governo di unità e salvezza nazionale”. Costui è incidentalmente anche il “sorvegliante” degli 007 tricoloruti e questo spiega un sacco di cose. Questo si era anche candidato alla segreteria federale. Lombroso avrebbe potuto scriverci un trattato: il suo faccione sarebbe straordinario nel suo museo di antropologia criminale di Torino.
Non serve la riproduzione di cera, è sufficiente proiettare questo video riportato qui sotto per rappresentare la categoria dei “generatori di guai in assenza di cerebralità”. Carlo Cipolla l’avrebbe usato come il più esemplare caso della più perniciosa delle quattro categorie che ha teorizzato nella sua “Terza (ed aurea) Legge Fondamentale”: «chi causa danni ad altri senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita».
Lui e quelli come lui hanno (il cielo li strafulmini) votato “convintamente” per Napolitano e si sono presentati come scolaretti disciplinati a sentire il discorso di Mattarella sulla “unità nazionale”.
Se qualche indipendentista si fa ancora prendere dalla tentazione di votare Lega, personaggi come questo “onorevole problematica” gli tolgono ogni dubbio.
IL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=na7R...layer_embedded
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


RENZI RESUSCITA IL MINISTERO PER IL MEZZOGIORNO. E IL NUOVO PARTITO ITALICO APPROVA - Rischio Calcolato
de IL POLENTONE
Dopo un presidente della Repubblica arrivato in missile direttamente dalla Prima Repubblica, ecco che appare all’orizzonte un vero incubo sempre proveniente da prima del 1992. L’ineffabile presidente del Consiglio fiorentino sta infatti pensando di riportare in vita il ministero per il Mezzogiorno, che in realtà non è mai stato del tutto cancellato, ma dai tempi di Tangentopoli ha perso la dignità di “portafoglio” per finire abbastanza nascosto dentro il dicastero del’Economia. Per fare che? Ma per gestire quattrini a favore delle cosiddette aree disagiate del paese, quelle meridionali ovviamente, soldi provenienti dalla Ue, le uniche palanche ormai esistenti. E come candidato ministro di chi si parla? Ma dell’ennesimo siciliano, anzi siciliana, perché in pole position viene data la piddina di minoranza Anna Finocchiaro, forse a risarcimento perché le è stato fatto annusare il Quirinale, per poi essere scaricata durante l’ascesa al Colle.
Già che ci siamo Renzi potrebbe rimettere in piedi anche il carrozzone italico per eccellenza, la mitica Cassa del Mezzogiorno, che in alcuni decenni di disastri ha sperperato ben 280mila miliardi di vecchie lire senza cambiare di una virgola lo status economico del Mezzogiorno, salvo aver ingrassato i potentati locali.
Che dirà il partito territoriale del Nord circa il progetto di resuscitare il ministero per il Mezzogiorno? Probabilmente un bel nulla: come potrebbe opporsi a un qualcosa che interessa l’area di sviluppo (sic!) del nuovo partito nazionale italico destinato a nascere sulle ceneri del Carroccio? Come cambiano i tempi… anche se ieri a l’Aquila Matteo Salvini è stato caldamente invitato ad andare fuori dalle palle, perché da quelle parti i leghisti non li vogliono. Amen!
Ultima modifica di ventunsettembre; 07-02-15 alle 00:02
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


RESTACI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La faccia ce l'hai!
Evidentemente Roma ha in programma un'inculata anche per il Sud.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


- Kotiomkin@ArsenaleKappa
Palermo contesta #Salvini: "Tre scemi non rappresentano la città". Pensavo fosse più numerosa la delegazione leghista. [@MikusRB]
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Cena Berlusconi-Salvini, intesa di massima per le regionali<img src="/webimages/img_210x145/2014/11/25/4c2d93fc2da3cc8842458e357870fd2f.jpg" alt="Silvio Berlusconi e Matteo Salvini in due foto combinate . ANSA/ALESSANDRO DI MEO/CAPATTI (ANSA)" class="img-rf" width="210" height="145" />Politica.Accordo anche per dare battaglia sui provvedimenti del governo alle Camere. Salvini, mai simbolo Ncd con Lega. E con FI - spiega - sono solo ripresi i colloqui, ma non ci sono accordi
Sono ripresi i colloqui del lunedì sera con assegno.
Non è ancora dato modo di sapere se la cifra è la stessa di prima.
Quello che criticava.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Articolo sull'Ansa subito sotto quello di sopra.
Mai successo per uno stesso argomento.
Evidentemente le cose le sanno proprio tutti.
Da apprezzare la sottile ironia e la scelta della foto dei due protagonisti odierni.
Alti e bassi Lega-Cav, le cene di Arcore da Bossi a Salvini
Politica.Da un lato Silvio Berlusconi, sempre lui. Dall'altro il leader di turno della Lega: Bossi, Maroni e infine Salvini. Cambiano i protagonisti, ma il rapporto fra il leader di Fi e il Carroccio è sempre stato caratterizzato da rotture improvvise e clamorose riconciliazioni.
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Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Mai con NCD!
Se il nano alza l'assegno vedi quanti pregi ha Alfano!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


A chi i terroni?
A noi!
Dopo i sostenitori di Salvini, si mobilitano quelli di Tosi: incontro con Perrone
Mercoledì sera il sindaco di Verona parlerà di "Etica, politica e responsabilità" insieme al primo cittadino leccese. Così come l'europarlamentare, anche l'amministratore veneto è alla ricerca di un radicamento politico nelle regioni centro-meridionali
Redazione
LECCE – Non solo Matteo Salvini, ma anche Flavio Tosi. I leader della Lega Nord trovano sponda anche nel Salento. E così, dopo le prime uscite pubbliche del gruppo di sostenitori dell’europarlamentare, si annuncia un incontro del movimento “Ricostruiamo il nostro paese” che fa capo al sindaco di Verona e che è coordinato in provincia di Lecce da Alessandra Lezzi.
Cosa spinga una donna leccese a sostenere un leghista lo spiega la stessa Lezzi: “Non è una emigrazione politica, ma solo consapevolezza che la Puglia è una realtà che appartiene sempre più all’Italia, anche grazie all’impegno degli stessi pugliesi, che danno una immagine di questa terra che ha una dimensione nazionale ed internazionale. Il movimento di Tosi ha ormai una dimensione nazionale e rappresenta un modo nuovo di fare politica, di amministrare, di responsabilizzare il cittadino e coinvolgerlo nella partecipazione attiva alla vita del paese".
Tosi sarà a Lecce mercoledì: alle 19, presso le Officine Cantelmo in viale De Pietro, il primo cittadino scaligero dialogherà con il collega leccese, Paolo Perrone, intorno al tema “Etica, politica e responsabilità”. Modera il giornalista Mauro Giliberti.
Dopo i sostenitori di Salvini, si mobilitano quelli di Tosi: incontro con Perrone


Salvini,con Montezemolo niente olimpiadi - Ultima Ora - ANSA.it
Ennoè!
Ormai sono abituato ad essere copiato, ma da questo somaro travestito non lo posso accettare!
Abbia un minimo di dignità!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.