C’è una grande confusione quando si parla di cosa vuol dire “essere ebreo”. Per molta gente gli ebrei sono una razza, meglio sarebbe dire una specie, un’etnia: niente di più sbagliato, gli ebrei, fisicamente, sono originati dalle tribù nomadi semite che tremila anni fa percorrevano le regioni palestinesi, siriane, mesopotamiche e che poi al seguito di Mosè uscirono dall’Egitto, dove erano schiavi, per andare nella terra che lo stesso Mosè indicava come Promessa. Erano quindi di etnia semita, al pari dei babilonesi che poi li fecero prigionieri e li resero schiavi, così come i palestinesi, con i quali oggi si litigano pezzi di territorio, semiti come gli arabi, gli iracheni, parlavano lingue semite, adoravano, prima di Mosè, dei semiti.
Ma allora perché molti definiscono gli ebrei come un popolo a sé, una razza a sé? Perché gli ebrei, meglio dire i giudei, sono un popolo a sé, ma non fisicamente, non geneticamente, ma culturalmente. Un popolo che per non disperdersi nel corso dei secoli della diaspora si è creato un collante, una patria di carta, che si chiama Bibbia, e su quella patria di carta hanno basato la loro appartenenza, sono diventati il Popolo della Bibbia.
Dice: ma se è così allora perché gli ebrei sono tali se discendono da genitori ebrei o almeno da uno dei due? Mi ripeto, e anche la Torah lo afferma: si è ebrei per carattere culturale ereditario, secondo le norme halakhiche.
Non si é quindi ebrei per appartenenza a una determinata specie, e questo viene confermato anche dalla regola che vuole che si può essere ebrei (sempre la Torah lo riconosce) anche per conversione alla religione ebraica, e questo dovrebbe tagliare la testa al toro: si è ebrei per scelta personale o per eredità culturale, non per razza o specie o etnia.
Dice ancora: se gli ebrei sono il Popolo della Bibbia come possono esistere gli ebrei atei? se l’ebraismo è semplicemente l’appartenenza a una religione, e non una etnia, se uno è ateo non è più ebreo? Come ho spiegato essere ebrei non significa solo professare ja religione di Mosè ma di vuol dire, principalmente, appartenenza a una cultura che ha fatto di quella religione un popolo con la sua Storia scritta nell’AT. Di conseguenza si può essere ebrei, o meglio giudei, ed essere atei: culturalmente giudei, religiosamente atei.




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