Indro Montanelli, febbraio 1994:
"Io vorrei avere nella mia destra la stessa fede che Foa ha nella sua sinistra. Non ci riesco perché sebbene Foa me ne contesti la qualifica io sono un pessimista. Non vedo nella destra reale, attuale, qualcosa che assomigli alla mia destra. Per me la destra non è un'ideologia. E' un modello di comportamento. Si può essere di destra anche a sinistra. Questo comportamento è il criterio rigoroso del servizio della vita pubblica. Che io trovo incarnato in pochissimi uomini, anche di destra."
"Nella storia della nazione italiana io vedo pochi uomini all'altezza della qualifica di una destra illuminata che non solo accetta ma vuole le riforme. Io non credo che di destra fosse Cavour, la sua disinvoltura nelle alleanze lo dimostra... certamente di destra era Ricasoli, certamente era Sella, certamente era Giolitti, uomo che dette il suffragio universale, e che riconobbe il diritto di sciopero, questo è un uomo di destra. Certamente un uomo di destra era De Gasperi, senza dubbio, e, adesso non vorrei scandalizzare la gente, uomo di destra per il concetto che aveva dello Stato e del potere era anche Togliatti. E questo dimostra che si può essere uomini di destra anche a sinistra. La destra è una regola di comportamento. Una regola morale di comportamento."
Il virgolettato è ripreso dal minuto 7:00 circa.




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