Qualcuno potrebbe dire che l'intolleranza sia insita nella natura umana un po' come guerre e violenza, personalmente penso sia soltanto il modo più semplice per il potere di perpetuare sé stesso, trovare un nemico da dare al popolo è una cosa che hanno storicamente fatto tutti i sistemi, e l'islam essendo un sistema politico al pari di qualsiasi altra religione organizzata non ne è esente; anzi, l'islam e soprattutto l'islam sunnita sono un terreno molto fertile per l'intolleranza, essendo presente perlopiù in paesi poveri, ex colonie, in stati i cui confini sono stati tracciati a tavolino dalle grandi potenze senza preoccuparsi della differenza tra varie etnie o gruppi religiosi, e attualmente senza istituzioni politiche e religiose di prestigio a cui fare riferimento (come invece ce l'hanno gli sciiti nell'Iran khomeinista ad esempio) è lì che si crea un sentimento di diffidenza verso l'esterno e un desiderio di rivalsa che poi qualcuno tenta di cavalcare. ci ha provato al qaeda, ci sta provando l'isis, non con grandissimo successo mi pare.





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