Quando alle elezioni i Fratelli Mussulmani, i partiti salafiti e compagnia estremista varia, viene votata in massa, queste percentuali politicamente corrette andrebbero riviste.
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Supplemento:
Solo la propria morte è seria.
Quella altrui è solo una opportunità di speculazione economica o ideologica.
Ma io mi chiedo se alcune persone hanno un cervello e se lo hanno come mai non lo usano?
Nessun problema.
I tuoi capi dovrebbero semplicemente decidere se gli è più utile la tua persona o la mia.
P.S.: Occhio a non agire di testa tua trascinato dall'impulsività, il fondamentalismo islamico non è democratico come l'ambiente nel quale sei cresciuto che ti ha permesso di crederti qualcosa che non sei.
Portiamo indietro il discorso.... Cosa diceva in definitiva Hitler (sintetizzo)? che gli ebrei erano tutti malvagi, che volevano dominare il mondo e che erano responsabili di tutte le infamie e se non ci fossero stati il mondo sarebbe stato migliore.
Cosa diceva la pessima anima della Fallaci e gli attuali estimatori (sintetizziamo ed estremizziamo e lasciando perdere, in riferimento alla Fallaci, le contraddizioni con le altre opere sia piccole - quando descrive una situazione in modo diverso da come l’aveva descritta nei libri precedenti, il che permette di sollevare dubbi anche sulla veridicità di certi incontri e riflessioni, dal Cassius Clay che le rutta in faccia in poi - che grandi . l’esaltazione di quell’America che qualche parte nella morte del suo amato Alekos, almeno stando alla lettura di Un uomo, deve averla avuta, quell’America nata da padri fondatori che a differenze di Robespierre e gentaglia simile conoscevano il greco. Oddio, magari erano proprietari di schiavi e per loro erano uomini solo i bianchi, ma alla ghigliottina non hanno mai mandato nessuno. Alla forca magari, o alla frusta, forse, ma alla ghigliottina no?
Ci diceva la Fallaci e ci dicono i yure le amalie e assimilati, che:
1) i musulmani sono tutti uguali, non c’è differenza tra un cinese del sud, un senegalese, un afgano, un pakistano, un albanese, un nero americano convertito (che anzi sono i peggiori: se un nero si converte è perché è un cafone che si esprime a rutti, come Clay, ladro, magnaccia, spacciatore, violento ed ignorante, come Clay e Malcom X, oppure stupratore di bambini, come Michael Jackson);
2) i musulmani sono tutti cattivi, bestie incolte, sporche, lussuriose, assassine, selvagge e lo sono sempre stati, pirati, stupratori di monache, distruttori di chiese, assassini di cristiani, persecutori di tutti i giusti e i sapienti, non hanno mai dato niente all’umanità, non è vero che Spagna e Sicilia siano non dico fiorite ma neanche “state bene” o comunque meglio rispetto alle dominazioni precedenti e successive sotto la loro dominazione;
3) l’Islam è una religione di morte lo è sempre stata e lo sarà;
4) i musulmani vogliono dominare il mondo;
5) ci stanno colonizzando, anche attraverso il cinema, esempio tipico Il tredicesimo guerriero con Banderas;
6) il mondo sarà migliore senza i musulmani.
7) Non bisogna considerarli uomini donne bambini ma solo musulmani, tra loro non esistono donne uomini bambini;
Cosa vai a rispondere a queste frasi?
Che anche gli Etruschi erano pirati, che a confronto dei Vichinghi persino i pirati arabi facevano bella figura e che le efferatezze del cristiano Morgan – ugualmente rivolte anche a suore e frati - sconvolsero il mondo e che le suore se le sono stuprate tutti (deve essere un qualcosa che ha a che fare, almeno presso i cristiani e i cattolici, con il tabù della Madre).
Vai a dire che i più grandi orrori della storia sono stati fatti da cristiani se non da cattolici apostolici romani (genocidio armeno a parte, ma là probabilmente la religione non c’entrava, fu un fatto “squisitamente” politico ed etnico)?
Il genocidio dei popoli indiani, centinaia di milioni di individui, compiuto da cattolicissimi spagnoli e portoghesi e cristianissimi inglesi e americani, ad esempio.
Il genocidio compiuto attraverso la schiavitù e il colonialismo (un milione di morti solo in Congo sotto il regno del cattolico re Leopoldo, dicono), magari.
O il genocidio degli ebrei e degli zingari (ma forse gli zingari non contano, quasi tutti musulmani) tra i quattro e i sei milioni di persone (mettendoci anche omosessuali, che comunque se lo meritano, così imparano a giocare alla Sacra Famiglia, comunisti, che quella è legittima difesa, testimoni di Geova, troppo simili ai musulmani e sfortunati vari) compiuto dalla cristianissima – sia pure con venature celtico – pagane – Germania con l’ausilio di cattolicissimi italiani, polacchi, ucraini, lituani ecc.
O il genocidio ruandese nel cattolicissimo Ruanda, commesso con la collaborazione (anche!) di preti, vescovi e suore.
In A colpi di machete gli assassini raccontano tranquillamente di come massacrarono migliaia di persone in una chiesa o come di quando, dopo il massacro in chiesa, entrarono nel reparto maternità dell’ospedale e si misero ad uccidere, magari in maniera articolata, tanto per non annoiarsi, madri e bambini (Amelie non si ecciti che poi i vicini si lamentano per la "umidità", Donna Ada non vomiti). Migliaia di persone in poche ore, più che nelle torri gemelle e nessuna ha potuto lasciare commoventi messaggi in segreteria, nessuno le ricorda anche perché nessun parente o amico è sopravvissuto. Ma nel 1994 del resto, erano tutti distratti, c’erano i mondiali. E distrattamente, andando in autostrada non ci si accorge di quel cartello con una donna stilizzata e la dicitura “Sant’Anna di Stazzema l’eccidio”, e che ricorda che in quel povero paese di montagna toscano cristianissimi se non cattolicissimi tedeschi, irritati per motivi loro, squartarono donne incinte, italiane e bianche, e massacrarono centinaia di inermi, quasi tutti vecchi donne e bambini. Sicuramente però quei tedeschi avevano antenati musulmani (ora che ci penso anche a Sabra e Chatila cristianissimi squartarono donne incinte; ma erano donne musulmane, quindi non conta, a quest’ora erano tutti kamikaze. Certo che – sia detto incidentalmente - una donna incinta per un soldato armato di baionetta deve costituire una tentazione irresistibile, anche in questo caso dobbiamo avere a che fare con il tabù della Madre).
Così come avevano antenati musulmani (non a caso colui che ha rovinato l’Argentina, Menem, discende da musulmani) i cattolicissimi argentini che benedetti dai loro cappellani buttarono in mare dopo averli violentati e/o torturati migliaia e migliaia di giovani, magari colpevoli solo di aver chiesto biglietti d’autobus gratis per gli studenti (cosa che certi argentini non approvavano, un po’ come non sono approvati i parrucchieri nei paesi musulmani).
Sicuramente musulmani quegli imprenditori americani che dopo aver tolto tutti i sistemi di sicurezza di una fabbrica negarono, quando la fabbrica diffuse il suo gas le informazioni necessarie ai medici. Migliaia di morti e di migliaia di invalidi: ma se erano musulmani, gli americani hanno operato solo una legittima difesa,
E sono sicuramente musulmani quelli che realizzano e coprono l’osceno massacro di donne di Ciudad Juarez: centinaia di donne, scomparse e trovate, quando vengono trovate, violentate e torturate; banda di maniaci si dice, spacciatori che operano negli snuff movies, si crede; in ogni caso poliziotti e politici a dire che le scomparse, operaie e turiste (come una sedicenne ragazza olandese) se lo meritavano.
Vai a rispondere come in nome del crocifisso e in nome di un passo del Vangelo si è massacrato come e più che in nome del Corano e che il Dio dell’Antico Testamento lascia perlomeno perplessi (Mosè che si arrabbia perché i suoi soldati hanno risparmiato le donne e i bambini madianiti e fa uccidere tutti, tranne le vergini che si divide con i sacerdoti; Saul che viene punito da Dio perché dopo aver ucciso tutti i suoi nemici si è tenuto qualche montone; Dio e Satana che scommettono sulla pazienza di Giobbe) e ci si chiede se non esista qualche contraddizione.
Vai a rispondere che il mondo lo vogliono dominare tutti e tutti cercano di dominarlo e tutti hanno cercato di dominarlo, invece di farsi i fatti propri e che tutti, potendolo farlo, hanno assalito i propri vicini e i propri lontani massacrando e distruggendo.
I turchi feroci – ma anche loro davanti alle efferatezze di Vlad Tepes detto Dracula rimasero inorriditi – che assaltano l’Impero Bizantino il quale aveva a sua volta conquistato l’Italia e il Nord Africa a prezzo di massacri terribili e quindi Gerusalemme che era stata conquistata dai Bizantini, dai Romani, dai Greci, dai Babilonesi e costruita dagli Ebrei che avevano sottoposto a pulizia etnica tutta la regione (i già ricordati episodi di Mosè e Saul) e quindi Vienna che si era ingrandita a spese di ungheresi e italiani; e vogliamo ricordare il rapporto perlomeno conflittuale che lega l’Italia alla Germania? Vogliamo ricordare i danni al mondo che hanno fatto la volontà espansionistica, in nome di Dio, della purezza del sangue, della razza, di Germania e Spagna ed Inghilterra?
Civiltà antichissime distrutte, genocidio di interi popoli dei quali non è rimasto niente.
Ragionando come la Fallaci – e difatti parecchi musulmani ragionano come lei – da tutto ciò si ricava – o almeno si potrebbe ricavare – che il cristianesimo è una religione di morte e che i cristiani sono demoni crudeli, feroci assassini, belve assetate di sangue e di oro.
Ma a quanto pare ciò che si fa in nome di Cristo e del profitto è giusto e quello che si fa in nome di Allah è sbagliato (e tra parentesi, questa faccenda del – vogliono – dominare – il – mondo non ricorda qualcosa a qualcuno?).
O forse Cristo e Allah non c’entrano: non ci vuole un Dio per spingere Caino ad uccidere il fratello e a rubargli tutto.
Vai a rispondere che qualsiasi religione porta in sé la morte?
Vai a rispondere che le medesime cose che dice lei dell’islam sono state dette sull’ebraismo e sul cattolicesimo?
Vai a rispondere che tanti come lei hanno detto non considerateli uomini donne e bambini e hanno agito o fatto agire di conseguenza?
Vai a rispondere che questa è solo una delle tante guerre mafiose come ci sono sempre state, in cui vecchi corrosi avidi di potere e denaro spingono giovani a morire in nome di allah o della democrazia con l’occhio rivolto non a sacri principi o a dei ma a conti svizzeri?
Perché la religione non c’entra. E forse neanche il profitto. Sono solo occasioni. Perché gli esseri umani – o perlomeno certi esseri umani – sono naturalmente malvagi nel senso che sceglieranno sempre e comunque la via della distruzione, della sofferenza subita ed imposta. Senza stare a scomodare Freud deve esserci un piacere di fondo nel massacro e nel far massacrare e persino nel farsi massacrare.
E adesso ci si massacrerà nuovamente in nome della religione, si compiranno nuovi orrori, di fronte ai quali questi che stiamo vivendo sembreranno risse da stadio.
E poi alla fine, come dopo la seconda guerra mondiale, ci si chiederà come si è arrivati a tanto e qualcuno dirà mai più e gli altri faranno finta di dimenticare, la Fallaci, i Feltri, gli Iman, gli Osama, gli Obama, i Bush, le Amalie e gli Scrooge, non sarà successo niente, al più ne rimarrà una memoria infamante, una vergogna non confessata neanche a sé stessi, rimossa. Fino alla prossima volta ovviamente.
Non vai a rispondere a chi, eccitata da brava fascistella al pensiero del massacro, strilla slogan mortiferi, insomma, semmai aspetti il momento in cui toccherà a te ammazzare o farti ammazzare.
Anche perché poi bisogna trarre delle conseguenze.
Perché se i musulmani sono tutti cattivi e l’Islam la religione di morte, bisogna trarne le dovute conseguenze.
Necessariamente.
E cioè dobbiamo, perché siamo in guerra e le guerre si combattono:
1) cacciare tutti gli immigrati musulmani. E in definitiva non è un problema, ci saranno i soliti pietisti – buonisti – cattolici - idioti – appartenenti - alla - sinistra - al - foie - gras – alla - destra - al caviale - e - al - centro - al - prosciutto che protesteranno ma un paio di manganellate risolveranno tutto;
2) ovviamente dovremo cacciare i cittadini italiani che hanno commesso l’oscenità di legarsi mediante matrimonio a musulmani (ma anche a negri ed ebrei, così facciamo contenta Amelie; e già che ci siamo togliamo tutti i bambini alle lescbiche e alle mamme single, comprese le vedove: tutti in orfanotrofi dirette da severe signore simil - amelie con stivali scudiscio e ghigno criudele); questo può essere un problema, ma una ritoccatina alla costituzione e si rimedia; del resto fino a un po’ di anni fa le donne che sposavano uno straniero perdevano la cittadinanza italiana e quindi i precedenti ci sono (gli è piaciuto l’arabo o il negrone? Andassero a goderselo in loco!); oddio, si potrebbe anche permettere agli sposati di rimanere, un po’ come agli ebrei sposati con ariani, però quel terrorista che mandò la propria donna incinta – peraltro inconsapevole - a farsi esplodere ci insegna che non è una tattica prudente...
3) vietare la religione musulmana in Italia; altra cosa per la quale bisognerà ritoccare la Costituzione, ma che diamine il nostro Parlamento ha finora dimostrato molta inventiva in merito. E gli italiani che amano tanto Allah, via anche loro, che potrebbero costituire una quinta colonna e comunque visto che gli piace l’Innominato Altissimo e Grande se lo godessero là dove Allah comanda;
4) bruciare tutti i libri e tutti i film – in particolare Il tredicesimo guerriero, che la fallaci lo odiava – dove la feccia musulmana è vista in maniera positiva per via dell’osceno politicamente corretto (il tredicesimo guerriero, appunto; ma anche Robin Hood con Costner o Le Crociate di Scott);
4) ma questo fermerebbe solo il contagio; la fonte della malattia resterebbe sempre lì; e poi siamo costretti a commerciare con loro, hanno il petrolio, le risorse.
5) quindi si va lì, li si elimina e si prende quello che è nostro per diritto di civiltà superiore o comunque più forte. Alé!
Impossibile? Posso ricordarvi che nel 1932 i campi di sterminio non erano neanche concepibili? E che l’idea di sterminare centinaia di migliaia di persone in una sola notte come a Dresda o in un solo secondo come Hiroschima sembrava non tanto irrealizzabile quanto oscena ed aberrante?
Eppure lo fecero, uomini come me e voi, mandarono bambini nelle camere a gas, squartarono donne incinte, decisero di distruggere, sganciarono, tranquilli, bombe su città inermi.
Cari voi considerate impossibile che io e voi ci potremmo trovare fra un po’ in qualche divisa, stanchi per i combattimenti, terrorizzati da un nemico feroce, furiosi per gli amici persi, ad urlare contro donne e bambini che non capiscono e il cui terrore amplifica la nostra rabbia e la nostra paura, con le conseguenze di rito (in Vietnam andò così)?
O credete che la vostra e mia “civiltà” non sia un patina che basta poco (diciamo volgarmente uno sputo ed una passata di straccio?) a cancellare?
Enjoy yourself...