Pagina 7 di 9 PrimaPrima ... 678 ... UltimaUltima
Risultati da 61 a 70 di 81

Discussione: Discorso di Putin

  1. #61
    Ragionatore Dubitante
    Data Registrazione
    17 Sep 2010
    Messaggi
    90,800
     Likes dati
    4,308
     Like avuti
    10,742
    Mentioned
    2346 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Educazione impone che prima si ammetta il proprio errore e dopo , certo lecitamente, si risponda rintuzzando sulla questione. La coscienza o consapevolezza ( quantunque quest'ultimo termine sia spesso usato inerentemente allo stazionamento nell'Anandamaya Kosha ) essendo l'io specifico di ciò che costituisce le prerogative del proprio ente, differisce dall'impeto ed il movimento che si può imprimere alla materia tramite la propria intezionabilità, che è comunque una facoltà mentale. Ci sono tra l'altro intenzioni coscienti ed incoscienti ed ugualmente si inibisce coscientemente od inconsciamente. E' qui tutto il problema della dialogica e quindi delle relazioni tra noi tutti e noi stessi, giacché chi solo fosse, intero sarebbe, e ciò non fà parte della nostra realtà di composti.
    Se colleghiamo il concupiscibile all'immaginazione, l'irascibile alla volontà, il razionale al pensiero, comprendiamo tranquillamente il perché consciamente noi si giunga a compiere cose notoriamente proibite, stupide ed inutili, in nome di quel che potremmo chiamare piacere, che è inoltre tornaconto profittevole che implica di per sé giudizio razionale o gratificazione ideale data dai dovuti calcoli commerciali.
    No, non siamo meri animali, e quindi smettila di riferirti sempre alle bestie.

    "Quindi a scegliere è l'intelletto. La volontà è lo strumento con cui si da seguito alla scelta" Tralasciando il fatto che il tuo intelletto và scritto Ragione, la domanda più immediata è : che fine fà il corpo?
    Sei di questa razza qua...te ricordi la cicala e la formica...


    Una Cecala, che pijava er fresco
    all'ombra der grispigno e de l'ortica,
    pe' da' la cojonella a 'na Formica
    cantò 'sto ritornello romanesco:
    - Fiore de pane,
    io me la godo, canto e sto benone,
    e invece tu fatichi come un cane.
    - Eh! da qui ar bel vedé ce corre poco:
    - rispose la Formica -
    nun t'hai da crede mica
    ch'er sole scotti sempre come er foco!
    Amomenti verrà la tramontana:
    commare, stacce attenta... -
    Quanno venne l'inverno
    la Formica se chiuse ne la tana.
    ma, ner sentì che la Cecala amica
    seguitava a cantà tutta contenta,
    uscì fòra e je disse: - ancora canti?
    ancora nu' la pianti?
    - Io? - fece la Cecala - manco a dillo:
    quer che facevo prima faccio adesso;
    mó ciò l'amante: me mantiè quer Grillo
    che 'sto giugno me stava sempre appresso.
    Che dichi? l'onestà? Quanto sei cicia!
    M'aricordo mi' nonna che diceva:
    Chi lavora cià appena una camicia,
    e sai chi ce n'ha due? Chi se la leva.
    Tutto il tuo assunto è posto su una base alquanto fragile ovvero il concetto di "cose notoriamente proibite". Il concetto di "proibito" è una elaborazione culturale. Non esiste il "proibito" in natura.
    Degli resto non voglio fare i assolutamente finta che gli uomini debbano necessariamente comportarsi come gli altri animali. Quando non lo fa tuttavia abbandona il proprio stato "naturale" e quindi non ha più senso parlare di "in naturalità" delle sue azioni.


    Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
    - Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
    - Ne sei sicuro ?
    - Non ho alcun dubbio !

  2. #62
    Forumista senior
    Data Registrazione
    07 Mar 2010
    Messaggi
    2,502
     Likes dati
    1
     Like avuti
    95
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Tutto il tuo assunto è posto su una base alquanto fragile ovvero il concetto di "cose notoriamente proibite". Il concetto di "proibito" è una elaborazione culturale. Non esiste il "proibito" in natura.
    Degli resto non voglio fare i assolutamente finta che gli uomini debbano necessariamente comportarsi come gli altri animali. Quando non lo fa tuttavia abbandona il proprio stato "naturale" e quindi non ha più senso parlare di "in naturalità" delle sue azioni.

    Prima di tutto smettila di fare il paraculo. Se prima ritieni che ogni cosa sia naturale per poter difendere il frociame, dopo non puoi venire a scrivere che " quando non lo fa tuttavia abbandona il proprio stato 'naturale' " perché sveli semplicemente qual è la tua antropologia di riferimento che prevede, come ogni cosa, definizioni e concezioni riflesse su ciò che l'uomo è ed esprime.
    Non ti salverà certo lo scrivere che non ha senso , quando infondo vuoi solo far passare la tua visione , sarebbe anche comprensibile se fosse giusta, ma è oltretutto falsa, e ben si accosta la stupidità ai sotterfugi para dialettici.

    Sarebbe interessante riflettere ed esplorare il campo della cultura e dell'ideologia e della scienza nei loro presupposti, quali scuse addurresti per poter concepire la nascita di certe determinate convenzioni foss'anche semplicemente la logica stessa.
    Da che mondo è mondo ciò che è non mediato dalla ragione è innaturale per l'humano, come è innaturale usare un coltello per togliere i chiodi dal muro. Tu stesso hai scritto che si abbisogna di un criterio per scegliere ( la ragione esamina i criteri, la volontà sceglie , qui ti avevo corretto ) il che implica appunto che l'uomo è diverso dagli animali, oltre al fatto che l'omosessualità animale è una balla.
    Difatti è l'uomo l'unico essere che può scegliere liberamente di non assecondare la propria natura.


    Tecnicamente poi la proibizione è uno di quegli atti a cui l'homo è particolarmente propenso...inoltre tu stesso non rendendotene conto neghi, per proteggere i frogi, la necessità della politica.
    Ultima modifica di ...II...; 16-09-14 alle 17:06

  3. #63
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Apr 2014
    Messaggi
    605
     Likes dati
    65
     Like avuti
    187
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Il tuo ragionamento parte da un assunto arbitrario ovvero che possa sussistere un mondo omosessualizzato. Per farlo occrre presuppore che l'omosessulità possa costituire una moda, una scelta da praticare una sera alla stregua della scelta di una marca di birra piuttosto che di un altra.Quindi io e te che non siamo omosessuali a tuo avviso possiamo tranquilamente scegliere di farci piacere gli uomini anche se non ci piacciono ? Direi che è uno scenario alquanto improbabile. Può anche essere vero che l'omosessualità non necessariamente è un comportamento innato, ma comunque è quantomeno assai verosimilmente il frutto di un processo psicologico che nasce da implicazioni ambiantali, psicologiche e probabilmente anche innate. E' un dato del carattere di un uomo o di una donna e come tutti i dati caratteriali è la risultante di un processo complesso durante lo sviluppo della personalità. Asserire che semplicemente osservando una coppia di uomini o una coppia di donne in atteggiamenti amorosi questo di per possa costituire "la molla" verso l'omosessualità come tu stesso risconosci è alquanto azzardato. Quindi proibire per legge un qualcosa sulla base di una sua presunta pericolosità,desunta fra l'altro in via del tutto ipotetica e non dimostrata, non lo reputo un comportamento logico. Altrimenti il numero dei comportamenti illegali potrebbe cerscere a dismisura fino al parossismo. I telefonini possono essere dannosi alla salute? Vietiamo i telefonini! Uno studio rileva che il vino rosso è cancerogeno? Preibizionismo per il vino ! E vi di questo passo. Il tuo esempio sulla discarica, poi, non è attinente. L'omosessuità sarebbe dannosa soltanto in un mondo del tutto "omosessualizzato". La sporcizia è invece dannosa a prescindere dalla sua diffusione.
    Riguardo il riso stavamo parlando di utilità sociale in senso lato. E' ovvio che il riso abbia effetti positivi sulla psiche. Allo stesso modo di una vita sessuale appagata. Per questo motivo una libera e socialmente accettata espressione della propria sessualità ha certamente effetti migliori sulla psiche piuttosto che la sua repressione. In questo senso si può benissimo affermare che la tolleranza sociale del comportamento omosessuale reca più benefici alla società della sua intolleranza perchè genera cittadini più liberi sessualmente e psicologicamente. Sia per chi tollera sia per chi è tollerato. Del resto, estendendo il ragionamento, si può affermare che un corpo sociale intollerante è cun corpo sicuramente più debole di un corpo sociale tollerante. Allo stesso modo di cui chi soffre di intolleranze alimentari di vario genere è certamente più debole e meno sano di chi tollera qualsiasi cibo.
    Primo ho parlato di adolescenza, secondo non ho mai detto che si può scegliere un orientamento sessuale o cambiare esso come fosse una birra, dico solo che in un mondo omosessualizzato si ha secondo me più possibilità di sviluppare tendenze omosessuali. Io dico che se un x neonato fosse teletrasportato su un isola di soli gay potrebbe diventare gay anche lui o quantomeno manifestare un certo stato confusionale. Certamente non si potrà mai stabilirlo con esattezza visto che il numero di omosessuali nel mondo è a mio avviso incalcolabile visto che molti non lo rendono pubblico quindi mi si potrebbe benissimo obiettare che se gli omosessuali crescono è perché fanno coming out. Ma ripeto, le mie sono solo teorie che non vogliono pretendere di essere verità, del resto anche la scienza non ha ancora certezze sullo sviluppo dell'orientamento sessuale, non si sanno nemmeno le cause della pedofilia dove i dubbi sono i medesimi: sarà innata? ambientale? psicologica? un po' di tutto?
    Poi io non voglio proibire l'omosessualità, voglio solo che non sia ostentata fino a quando non ci saranno certezze sulle sue cause. Ma in ogni caso è un istinto che va contro la vita, su questo non ci sono dubbi. Se vuoi ti dico che anche le risate vanno contro l'istinto alla vita così sei contento, ma fin quando le risate non chiederanno di sposarsi o di adottare figli non mi daranno problemi.

  4. #64
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Non si capisce come un uomo possa compiere atti contrari alla natura umana. Volare senza ausili esterni al suo corpo è contrario alla natura umana. Teletrasportarsi col pensiero è contrario alla natura umana.
    Fare sesso con un individuo dello stesso sesso non è contrario alla natura umana perchè a ben vedere la natura umana è perfettamente in grado di supplire ad una scelta del genere.
    Dirò di più. L'omosessualità non è contraria alla natura animale in generale. E non c'è bisogno di citare lo stra abusato esempio dei Bonobo quando sono state contate più di 1500 specie animali per le quali si sono osservati comportamenti omosessuali. Più che contrario alla natura umana l'omosessualità contiene implicazioni meramente culturali. Quindi direi che è a quelle che bisogna fare riferimento senza cercare di scomodare la natura.


    E' possibile. Bambini e ragazzini sono inclini allo spirito di emulazione. Però quando un bambino gioca a guardie e ladri non rischia automaticamente di diventare un delinquente. Se gioca a cow-boy ad indiani non rischia automaticamente di fondare una tribù nel sud Dakota. Allo stesso modo se gioca ad atteggiamenti omosessuali perchè magari ha visto due uomini per strada che si baciano non rischia automaticamente di divenire omosessuale. Altrimenti per proteggere i bambini da tutte le possibili declinazioni socio culturali che il mondo assume andrebbero rinchiusi in casa e senza televisione o internet o contatti col mondo esterno fino alla maggiore età.


    Bisognerebbe argomentare sul motivo per cui due uomini che si baciano in pubblico offendano moralità e decenza più di un uomo e una donna che fanno la stessa cosa. Per farlo però bisogna partire dal presupposto che la sessualità omosessuale è più immorale della sessualità eterosessuale, ma non si può farlo se non si parte da presupposti religiosi. Lo stato tuttavia non può farlo senza divenire automaticamente uno stato confessionale. In caso contrario andrebbero bandite tutte le manifestazioni pubbliche di affetto. Gay o etero che siano.



    Secondo il tuo ragionamento lo stato dovrebbe partire dal presupposto che lo scopo precipuo dell'unione matrimoniale è la riproduzione. Che ne facciamo delle coppie sterili ? Nemmeno la chiesa si è spinta fino a tanto negando loro il diritto al sacramento matrimoniale.
    Merovingio, non so se qualcuno te l'abbia già fatto notare nel proseguimento della discussione, ma la tua nozione di "natura" è puramente empirica e fenomenologica. In questo senso nulla è contrario alla natura perché tutto ciò che accade è naturale per il sol fatto che "capita", "succede". Qua ovviamente non si intende la natura per come la intendevano i naturalisti o i positivisti ottocenteschi, ma si intende natura in senso ontologico, cioè come il principio, la forma (aristotelicamente intesa) delle cose. Se preferisci, si potrebbe parlare di essenza. Ecco perché si dice che l'omosessualità è contraria alla natura umana: essa contraddice la naturale disposizione dell'uomo a riprodursi (il che non è un dato puramente biologico, ma un fatto inerente la stessa 'essenza sociale' dell'essere umano) e ad organizzarsi in società (si tratti della "famiglia" o della "società politica e civile" - cioè lo Stato).
    Riguardo al discorso sulla sterilità, nelle coppie eterosessuali si tratta di una condizione puramente accidentale e - in non pochi casi - persino rimediabile. Nel caso delle coppie omosessuali c'è una sterilità intrinseca e perenne, a cui non c'è rimedio se non con artifici in genere particolarmente aberranti (madri surrogate, utero in affitto, ecc.), che comunque escludono il "naturale" rapporto sessuale unitivo. In ogni caso, se vogliamo limitarci alla dottrina cattolica, il matrimonio ha per fine principale la nascita e l'educazione della prole. Il legame affettivo passa in secondo quando non addirittura in terzo piano.
    Ultima modifica di Giò; 17-09-14 alle 01:41
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  5. #65
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    La questione della pratica omosessuale è stata posta, non da me, in termini di vantaggio o svantaggio per la società. In questo senso sto conducendo la discussione.


    Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
    Beh è palese che se fossimo tutti coerentemente omosessuali ci estingueremmo nel giro di poche generazioni.
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  6. #66
    Ragionatore Dubitante
    Data Registrazione
    17 Sep 2010
    Messaggi
    90,800
     Likes dati
    4,308
     Like avuti
    10,742
    Mentioned
    2346 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da El Pampuri Visualizza Messaggio
    Primo ho parlato di adolescenza, secondo non ho mai detto che si può scegliere un orientamento sessuale o cambiare esso come fosse una birra, dico solo che in un mondo omosessualizzato si ha secondo me più possibilità di sviluppare tendenze omosessuali. Io dico che se un x neonato fosse teletrasportato su un isola di soli gay potrebbe diventare gay anche lui o quantomeno manifestare un certo stato confusionale. Certamente non si potrà mai stabilirlo con esattezza visto che il numero di omosessuali nel mondo è a mio avviso incalcolabile visto che molti non lo rendono pubblico quindi mi si potrebbe benissimo obiettare che se gli omosessuali crescono è perché fanno coming out. Ma ripeto, le mie sono solo teorie che non vogliono pretendere di essere verità, del resto anche la scienza non ha ancora certezze sullo sviluppo dell'orientamento sessuale, non si sanno nemmeno le cause della pedofilia dove i dubbi sono i medesimi: sarà innata? ambientale? psicologica? un po' di tutto?

    Poi io non voglio proibire l'omosessualità, voglio solo che non sia ostentata fino a quando non ci saranno certezze sulle sue cause. Ma in ogni caso è un istinto che va contro la vita, su questo non ci sono dubbi. Se vuoi ti dico che anche le risate vanno contro l'istinto alla vita così sei contento, ma fin quando le risate non chiederanno di sposarsi o di adottare figli non mi daranno problemi.
    Direi di sorvolare sulla pedofilia. Essa è certamente dannosa perchè non è consumata fra soggetti pariteticamente consenzienti e quindi si traduce necessariamente in un danno per uno degli attori. Niente a che vedere con l'omosessualità. Il tuo accenno scomposto alle risate inoltre tradisce la natura contraddittoria delle tue convinzioni. Non ho capito quindi ? Ridere è naturale o non è naturale ? Non vedo il danno di due uomini che si sposano e ancora ad oggi nessuno mi ha spiegato chiaramente quale esso sia senza paventare improbabili rischi di estinzione per il semplice fatto che lo stesso divieto non viene prospettato per le coppie sterili. Riguardo le adozioni in tutti i casi presi in esame lo stato valuta il rischio connesso con la salute psichica dell'adottando. Direi che il ragionamento è più complesso e lo rimando ad altra sede. Il resto è invece interessante. Mi dici che su di un'isola di zoppi alla fine anche i sani comincerebbero a zoppicare ? Può essere vero. Se non altro per non sentirsi emarginati. In un isola di zoppi o in un mondo di gay loro sarebbero i "normali" e gli altri gli "invertiti". Immaginate per un attimo un mondo popolato di gay dove i bambini nascono in provetta e i rapporti sessuali praticati sono soltanto quelli omosessuali. E' logico supporre che in un mondo del genere i pochi etero sarebbero ghettizzati costretti a nascondere il loro stato. Forse i più coraggiosi sarebbero in grado di fare "outing" e rivelare alla società il loro orgoglio di eterosessuali che si baciano in pubblico fra uomini e donne nel disprezzo e nello sdegno generale. Direi che mi riporta alla mente il concetto di soggettività della normalità. A questo punto la domdanda che mi viene spontanea è questa. Per paura di un mondo di zoppi, dove loro sarebbero i "normali" e gli altri tenderebbero a diventarlo per emulazione, devo vietare per legge lo zoppicare in pubblico ?



    Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
    - Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
    - Ne sei sicuro ?
    - Non ho alcun dubbio !

  7. #67
    Ragionatore Dubitante
    Data Registrazione
    17 Sep 2010
    Messaggi
    90,800
     Likes dati
    4,308
     Like avuti
    10,742
    Mentioned
    2346 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Prima di tutto smettila di fare il paraculo. Se prima ritieni che ogni cosa sia naturale per poter difendere il frociame, dopo non puoi venire a scrivere che " quando non lo fa tuttavia abbandona il proprio stato 'naturale' " perché sveli semplicemente qual è la tua antropologia di riferimento che prevede, come ogni cosa, definizioni e concezioni riflesse su ciò che l'uomo è ed esprime.
    Non ti salverà certo lo scrivere che non ha senso , quando infondo vuoi solo far passare la tua visione , sarebbe anche comprensibile se fosse giusta, ma è oltretutto falsa, e ben si accosta la stupidità ai sotterfugi para dialettici.
    E infatti ritorna l'antico nostro tema della soggettività. Le definizioni lo sono. Se per naturale intendo comune a tutti gli animali, allora l'omosessualità è naturale perchè comune a molte specie. Se per naturale intendo il comportamento umano dettato dall'intelletto dono della natura, l'omosessualità in quanto atto della volontà umana è un atto naturale. Quindi "ndo te giri te giri te lo piji in saccoccia"

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Sarebbe interessante riflettere ed esplorare il campo della cultura e dell'ideologia e della scienza nei loro presupposti, quali scuse addurresti per poter concepire la nascita di certe determinate convenzioni foss'anche semplicemente la logica stessa.
    La soluzione infatti è nella logica stessa.

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Da che mondo è mondo ciò che è non mediato dalla ragione è innaturale per l'humano, come è innaturale usare un coltello per togliere i chiodi dal muro.
    Quindi delle due l'una. O quando vai al cesso lo fai perchè ragioni intensamente su quello che devi fare, o defecare è un atto innaturale in quanto "non mediato dalla ragione". La prossima volta che vai in bagno torna a farmi sapere la risposta.


    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Tu stesso hai scritto che si abbisogna di un criterio per scegliere ( la ragione esamina i criteri, la volontà sceglie , qui ti avevo corretto ) il che implica appunto che l'uomo è diverso dagli animali, oltre al fatto che l'omosessualità animale è una balla.
    Difatti è l'uomo l'unico essere che può scegliere liberamente di non assecondare la propria natura.
    La volontà come fa a scegliere se non "esamina i criteri". Per esaminare i criteri occorrerebbe possedere la ragione. Però un ente dotato di ragione è un essere consapevole. Quindi la volontà sarebbe dotata di consapevolezza in quanto ente pensante. Se lo dici tu.. Inoltre rilevo che l'uomo può scegliere di compiere un atto innaturale reprimendo l'omosessualità. Sembri partire quindi dal presupposto che l'omosessualità è naturale. Buono a sapersi.

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Tecnicamente poi la proibizione è uno di quegli atti a cui l'homo è particolarmente propenso...inoltre tu stesso non rendendotene conto neghi, per proteggere i frogi, la necessità della politica.
    [/QUOTE]
    Vero. Cosi come è propenso all'omosessualità. Se cosi non fosse l'omosessualità non esisterebbe.
    - Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
    - Ne sei sicuro ?
    - Non ho alcun dubbio !

  8. #68
    Forumista senior
    Data Registrazione
    07 Mar 2010
    Messaggi
    2,502
     Likes dati
    1
     Like avuti
    95
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Se per naturale intendo comune a tutti gli animali, allora l'omosessualità è naturale perchè comune a molte specie. Se per naturale intendo il comportamento umano dettato dall'intelletto dono della natura, l'omosessualità in quanto atto della volontà umana è un atto naturale.
    In moltissimi casi di animali l'omosessualità e pura balla. Ti abbiamo già spiegato che quel che specifica l'uomo è la ratio non la volontà, di cui comunque anche gli animali dispongono in qualche grado, soprattutto i più evoluti.


    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    La soluzione infatti è nella logica stessa.
    Veramente puoi avere inferenze perfette e le più disparate ed ugualmente premesse false.


    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Quindi delle due l'una. O quando vai al cesso lo fai perchè ragioni intensamente su quello che devi fare, o defecare è un atto innaturale in quanto "non mediato dalla ragione". La prossima volta che vai in bagno torna a farmi sapere la risposta.
    Ora che hai capito che il termine naturale ha un senso, sarebbe il caso di comprenderne l'accezione inerente al discorso che ruotano comunque sia sempre intorno al diritto guardacaso...

    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    La volontà come fa a scegliere se non "esamina i criteri". Per esaminare i criteri occorrerebbe possedere la ragione. Però un ente dotato di ragione è un essere consapevole. Quindi la volontà sarebbe dotata di consapevolezza in quanto ente pensante. Se lo dici tu.. Inoltre rilevo che l'uomo può scegliere di compiere un atto innaturale reprimendo l'omosessualità. Sembri partire quindi dal presupposto che l'omosessualità è naturale. Buono a sapersi.

    Potevi pure aprire un discorso interessante se dal quindi in poi non ti fossi svergonato da te. Essendo che la volontà sceglie il tuo discorso non ha senso. Quante cose irrationali vengono fatte ( compresi gli atti omosessuali ) dagli homini?
    Stiamo parlando di appetito e desiderio ed assertività.


    Citazione Originariamente Scritto da TheMeroving Visualizza Messaggio
    Vero. Cosi come è propenso all'omosessualità. Se cosi non fosse l'omosessualità non esisterebbe.
    Non saremmo probabilmente nati allora, ma ad ogni modo l'uomo è propenso anche ad uccidere o scapocciare. Ma la differenza è qualitativa...si possono fare cose virtuose e proibire/stigmatizzare i vizi, ed ugualmente fare cose cattive ed onorarli invece i vizi.
    Quindi parliamo di due propensioni diverse...
    Ultima modifica di ...II...; 18-09-14 alle 05:40

  9. #69
    Ragionatore Dubitante
    Data Registrazione
    17 Sep 2010
    Messaggi
    90,800
     Likes dati
    4,308
     Like avuti
    10,742
    Mentioned
    2346 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Merovingio, non so se qualcuno te l'abbia già fatto notare nel proseguimento della discussione, ma la tua nozione di "natura" è puramente empirica e fenomenologica. In questo senso nulla è contrario alla natura perché tutto ciò che accade è naturale per il sol fatto che "capita", "succede". Qua ovviamente non si intende la natura per come la intendevano i naturalisti o i positivisti ottocenteschi, ma si intende natura in senso ontologico, cioè come il principio, la forma (aristotelicamente intesa) delle cose. Se preferisci, si potrebbe parlare di essenza. Ecco perché si dice che l'omosessualità è contraria alla natura umana: essa contraddice la naturale disposizione dell'uomo a riprodursi (il che non è un dato puramente biologico, ma un fatto inerente la stessa 'essenza sociale' dell'essere umano) e ad organizzarsi in società (si tratti della "famiglia" o della "società politica e civile" - cioè lo Stato).
    Riguardo al discorso sulla sterilità, nelle coppie eterosessuali si tratta di una condizione puramente accidentale e - in non pochi casi - persino rimediabile. Nel caso delle coppie omosessuali c'è una sterilità intrinseca e perenne, a cui non c'è rimedio se non con artifici in genere particolarmente aberranti (madri surrogate, utero in affitto, ecc.), che comunque escludono il "naturale" rapporto sessuale unitivo. In ogni caso, se vogliamo limitarci alla dottrina cattolica, il matrimonio ha per fine principale la nascita e l'educazione della prole. Il legame affettivo passa in secondo quando non addirittura in terzo piano.
    Qual'è l'"essenza ontologica" della natura riguardo l'accoppiamento? L'accoppiamento è esclusivamente funzionale alla riproduzione, mi risponderai. Ma da cosa lo desumi ? Non dall'osservazione del ciclo naturale della vita animale sulla terra perché altrimenti scadresti nel vituperato "fenomenologico". Quindi da cosa lo desumi?
    Inoltre anche l'omosessualità è una condizione puramente accidentale a meno che tu non sostenga che essere omosessuali è una libera scelta di vita.
    Inoltre vi sono coppie sterili per cui la sterilità è certamente intrinseca e perenne. Penso ad esempio alle donne isterectomia atte. Ad esse, se il criterio è esclusivamente la intrinseca incapacità riproduttiva, andrebbe coerentemente negato il diritto al matrimonio.


    Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
    - Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
    - Ne sei sicuro ?
    - Non ho alcun dubbio !

  10. #70
    Ragionatore Dubitante
    Data Registrazione
    17 Sep 2010
    Messaggi
    90,800
     Likes dati
    4,308
     Like avuti
    10,742
    Mentioned
    2346 Post(s)
    Tagged
    19 Thread(s)

    Predefinito Re: Discorso di Putin

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    In moltissimi casi di animali l'omosessualità e pura balla. Ti abbiamo già spiegato che quel che specifica l'uomo è la ratio non la volontà, di cui comunque anche gli animali dispongono in qualche grado, soprattutto i più evoluti.
    Gli etologi non la pensano come te. Sulla ratio hai perfettamente ragione. Vi sono tuttavia istinti che sfuggono alla ratio. Non per questo come ti ho mostrato devono essere considerati innaturali.


    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Veramente puoi avere inferenze perfette e le più disparate ed ugualmente premesse false.
    Allo stesso tempo puoi disporre di tutte le corrette premesse di questo mondo. Senza logica non saprai come metterle insieme e resteranno dati scorre lati gli uno dagli altri.

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Ora che hai capito che il termine naturale ha un senso, sarebbe il caso di comprenderne l'accezione inerente al discorso che ruotano comunque sia sempre intorno al diritto guardacaso...
    Non si capisce come tutti quanti i "discorsi" debbano ruotare intorno alla nozione di diritto.


    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Potevi pure aprire un discorso interessante se dal quindi in poi non ti fossi svergonato da te. Essendo che la volontà sceglie il tuo discorso non ha senso. Quante cose irrationali vengono fatte ( compresi gli atti omosessuali ) dagli homini?
    Stiamo parlando di appetito e desiderio ed assertività.
    Irrazionali come defecare, nutrirsi, dormire ? Tutte pulsioni non sottoposte allo scrutinio della razionalità. Se esistono tale pulsioni e sono naturali non si capisce per quale motivo fornicare senza necessariamente riprodursi non debba costituire una pulsione irrazionale, ma naturale al pari delle altre che ho citato.

    Citazione Originariamente Scritto da ...II... Visualizza Messaggio
    Non saremmo probabilmente nati allora, ma ad ogni modo l'uomo è propenso anche ad uccidere o scapocciare. Ma la differenza è qualitativa...si possono fare cose virtuose e proibire/stigmatizzare i vizi, ed ugualmente fare cose cattive ed onorarli invece i vizi.
    Quindi parliamo di due propensioni diverse...
    Direi piuttosto che l'uomo è propenso al vizio quanto alla virtù. La scelta fra le due risiede esclusivamente nella sfera individuale. Per supporre invece che l'uomo sia "naturalmente" buono occorrerebbe partire da presupposti religiosi occorrerebbe considerare una naturale tensione dell'uomo verso Dio, ma occorrerebbe ripercorrere la riflessione di s. Agostino e s. Tommaso. Soprattutto bisognerebbe cominciare dal presupporre l'esistenza di Dio. Qui la discussione mi pare impostata su di un piano diverso.



    Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
    - Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
    - Ne sei sicuro ?
    - Non ho alcun dubbio !

 

 
Pagina 7 di 9 PrimaPrima ... 678 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito