quando si è all'estero si vedono solo i pregi di un paese, come la gastronomia e la straordinaria cultura, poi io sono un mezzo storico, quindi l'Italia ha una storia imbattibile.
Per cambiare idea sull'Italia dovrei starci almeno 20 giorni di filato e non in periodo di vacanze perchè le vacanze in Italia (almeno dove vado io) sono dolci e piacevoli.
Da oltre vent'anni evito accuratamente di rimanere in Italia per piu' di 20 giorni di filato e quindi non arrivo mai a saturazione, (sono arrivato a 17-18 ed ero al limite)
E poi c'è un altro fatto: in Italia sono totalmente nullatenente, i mei rapporti con la burocrazia sono zero. L'unica volta in cui ho chiesto all'INPS di riconoscere gli anni che ho lavorato in Italia sono passato per le Acli che hanno sbrigato tutte le pratiche, persino per il riconoscimento del mio periodo militare.





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