Apro questa discussione per molteplici motivi. Vorrei sapere se, a vostro avviso, questi concetti denotano alcunché: se abbiano un significato effettivo e non ambiguo, definibile con precisione (o se non siano, per esempio e in parte, slogan da agitare non senza secondi fini, magari per evitare preventivamente discussioni scevre da pregiudizi e mosse da volontà di chiarezza, innanzitutto da parte degli stessi interessati). In secondo luogo, vorrei sentire il vostro parere sulle relazioni che intercorrono tra tali nozioni: si tratta di concetti distinti ma che rimandano l'uno all'altro, oppure separati a compartimenti stagni? In terzo luogo: tali concetti sono in grado di esaurire l'intera gamma di problemi annessi all'ebraismo? Grazie.





