Citazione Originariamente Scritto da k21 Visualizza Messaggio
Gli israeliani più di molti altri sanno distinguere tra governi/stati e popoli.

Tra la prima e la seconda guerra mondiale, in Europa si è coltivato molto il nazionalismo e sono stati molti a indicare come causa della WW2 proprio il risentimento, la voglia di rivincita.
Ora, io vorrei sapere perché certi ragionamenti se applicati ai tedeschi si possono fare, se applicati agli israeliani no, sono follia pura.
C'è dietro l'idea che gli ebrei non si possano criticare, che degli ebrei non si possa dubitare, che degli ebrei ci si debba fidare, altrimenti si è antisemiti.
Io invece penso che gli ebrei (e quindi gli israeliani) siano esseri umani, come per esempio gli americani e gli arabi, e quindi penso di avere diritto ad avere paura di loro come ce l'ho di americani e arabi.



mamma mia, se non sapessi che sei un convintissimo anti-nazista, penserei che... hefico:

...sono per la libertà d'espressione di ognuno (finchè non si sorpassano i limiti di ingiurie o diffamazioni o, peggio, dell'istigazione a compiere reati....).
Che poi la comunità ebraica ci marci e ci abbia marciato con la storia dell'olocausto, non lo nego. Ma basta essere dotati d'un minimo senso critico per non prenderla sul serio. E basare quindi il proprio "odio" solo sulle azioni effettive che oggi compiono.
E poi sì, odio i nazisti (sempre e cmq) come in questi giorni sto odiando il governo israeliano per la mattanza immotivata che hanno compiuto sulla nave turca.
Così come ogni tanto odio i governi americani per le loro scellerate politiche internazionali (anche se in USA ci son cresciuto e ci tornerei a vivere, se potessi, anche domani).