



Vedi, tu per me dei bolognesi puoi dire quel cazzo che ti pare. Io non farò nulla per impedirtelo. Ma sicuramente ti risponderò se riterrai che stai dicendo una cazzata. QUESTO si chiama dibattito democratico.
Quello che hai in mente e metti in pratica tu si chiama censura e pensiero unico.
Fen, vale anche per te il divieto di contestazione alla moderazione
Ultima modifica di Antonio Banderas; 07-06-10 alle 19:21
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Fra l'altro, mi pare sia proprio l'ebreo Alain Finkielkraut ad aver denunciato il fatto che l'Olocausto sia diventato per l'Europa un mito incapacitante che ha creato negli occidentali stessi un senso di colpa tale per cui sono diventati impotenti di fronte all'avanzata di popoli più giovani, forti e vitali, come ad esempio quelli del Terzo Mondo.


A parte il fatto che, se fossi ebreo, due domandine sul perchè il mio popolo viene perseguitato dovunque poggi il piede, in qualsiasi epoca storica, me le farei, in ogni caso trovo che gli sterminii di massa, quali che ne siano le motivazioni, siano da condannare tutti allo stesso modo. Perchè se si comincia a far pensare che ci siano quelli di serie A e quelli di serie B, si prende una china pericolosa. E con questo rispondo anche a Novis.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




Da un'intervista ad Ernst Nolte:
NOLTE Uno storico contro i miti
Un libro che provochera' nuove polemiche, perche' secondo molti, mettendolo sullo stesso piano del nazismo, lei nega l'ideale universalistico del comunismo...
"Tesi astratte. In concreto, l'assassinio di razza vale quello di classe. Comunque, chi converte in male una ideologia buona deve essere giudicato piu' severamente".
Nonostante tutto, c'e' qualcosa che sente di poter salvare di queste due ideologie?
"Forse il loro nucleo razionale, che nel caso del comunismo era appunto l'esigenza di riscatto universale, e in quello del nazismo il diritto alla particolarita'. Ma entrambi degenerarono in gigantesche follie".
E' la tipica dinamica comportamentale che aveva l'Allosauro, ed oggi la ritroviamo nel Giaguaro.
Ma la tua richiesta, non si riferiva al mondo animale, giusto?
Comunque, mi pareva che mi avessi chiesto una definizione personale sull'intelligenza, e non una citazione.
Citare è come delegare un altro a possedere la donna che desideriamo, e poi chiederle se le siamo piaciuti.



