

Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Io non sono antisionista , sono a-sionista.
E gli interessi dell'Occidente (addirittura neanche solo gli USA...:mmmnon coincidono con quelli di Israele , coinciderebbero se gli ebrei abbandonassero l'Occidente per trasferirsi tutti in Israele , cosa che si pensava negli anni '30 in taluni ambienti fascisti e nazisti ma siccome non è avvenuto...
nel MO gli interessi strategici USA hanno più a che fare coi paesi del Golfo e l'Arabia Saudita , dove sta il petrolio , che non Israele , dove non c'è niente se non solo casini.
Anzi l'alleanza USA-Israele è uno dei motivi per cui gli Americani sono odiati in tutto il mondo arabo , pensa , essere amici di pochi per essere nemici di tanti , ammazza che politica sensata eh...
Non potrebbe esistere , non glielo permetterebbero , non permetterebbero mai ad una persona nata da genitori italiani , il cui padre militò nelle BR , che fa campi estivi in Italia , con doppia cittadinanza , sposato con un'italiana e che ha svolto servizio militare nell'esercito italiano , di assurgere a quel ruolo , insorgerebbero tutti , sia Dem che Rep , perchè un ruolo cosi importante non dev'essere dato ad un non-americano , ce ne sarebbero molti in fila , più adatti e garanti.
Inoltre non potrebbe esistere tecnicamente , perchè gli Italiani non sono un popolo con una religione etnica suprematista , perchè non hanno uno strapotere in USA come ce l'hanno gli ebrei e perchè non esiste una AIPAC italiana.
Appunto , adesso domandati perchèNon sai che gli USA e Israele sono alleati di ferro?
vediamo se ci arrivihefico:
Ultima modifica di Robert; 07-06-10 alle 21:28
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Tolomeo, io sono dichiaratamente 'razzista', nel senso qui specificato e non in altro: RAZZISMO MORFOLOGICO |
Pertanto è inutile che me lo fai notare :sofico:
Preciso, comunque, che per me la 'questione ebraica' non è primariamente una questione razziale. O se anche lo fosse, lo è solo secondariamente.
Ultima modifica di Giò; 07-06-10 alle 21:44


Le categorie di spazio e di tempo per affermare la nostra vicinanza agli ebrei per via del loro 'olocausto' non sono affatto utili. Infatti, io non ho mai visto in vita mia una deportazione di ebrei in un campo nè tanto meno ero presente nel 1940 o nel 1938.
Al limite, se devo usare un criterio spazio-temporale, posso solo constatare che lo sterminio degli ebrei, eventualmente, è un problema di chi ha vissuto quell'epoca direttamente, non mio.
Sempre che uno voglia ancora usare un criterio del genere, debolissimo, per giustificare la propria 'empatia' con gli ebrei.
Di sicuro, l'unica cosa che posso dire è che in realtà differenze fra ebrei e cattolici italiani ce n'erano ed erano parecchie ed è del tutto arbitrario considerare le differenze religiose, spirituali e culturali mere convenzioni....
soprattutto se poi mi si viene a dire che il discrimine principale che caratterizza la nostra realtà nazionale è quello fra terroni e padani![]()








Ho notato che in genere meno si è accusati delle peggiori cose e più si è spiantati
Un tempo gli altri popoli europei accusavano gli itagliani (anche loro dediti nel 1400 alle attività bancarie e mercantili) delle peggiori "nefandezze", per dirla alla Oli: avidi, infingardi, usurai, dediti ai veleni, pericolosissimi , capaci in pochi di manipolare i governi (=lobby), il peggio del peggio, però allora gli itagliani erano ricchi :44423:
Pensa che nel 1500, quando vi fu una pestilenza alla corte inglese, furono cacciati seduta stante tutti gli itagliani lì residenti da anni, accusati di aver avvelenato tutti.
E la povera Caterina De Medici ancora oggi soffre di una leggenda nera , di aver provocato lei direttamente la morte di migliaia di francesi, per il solo fatto di essere un'italiana....
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"