





Ultima modifica di primahyadum; 07-06-10 alle 23:32
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)






Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


E' la logica e diretta conseguenza del tuo modo di ragionare. Se uno si dispera per l'amico ebreo del nonno deportato non lo fa perchè motivi che riguardano la prossimità o meno, che tra l'altro in tal caso non potrebbe sussistere. Inoltre, non consideri il fatto che uno potrebbe avere avuto parenti che non conoscevano direttamente ebrei. Del resto, gli ebrei in Italia sono sempre stati una minoranza etnico-religiosa piuttosto esigua, per quanto non irrilevante a livello di "importanza".
In base a cosa lo affermi? La guerra civile spagnola venne scatenata per motivi politici ma anche e soprattutto religiosi: Franco di fatto venne appoggiato totalmente dal clero cattolico perchè i rossi sparavano sui preti e bruciavano le chiese.Confermo : le differenze religiose in Europa Occidentale erano ben poco sentite ...
In Portogallo, l'appoggio della Chiesa al regime salazaarista fu fondamentale. In Italia Mussolini potè assicurarsi il consenso pressocché totale delle masse rurali cattoliche anche e soprattutto grazie alla sua politica religiosa tesa al compromesso istituzionale con la Chiesa e alla tutela del Cattolicesimo come sola religione di Stato.
In Germania, Adolf Hitler per assicurarsi un consenso stabile fra tutti i settori del popolo dovette giungere a patti con la Chiesa e nel 1934 stipulò un Concordato con la Santa Sede che, nonostante le numerose violazioni nel corso degli anni da parte del Reich, rimase in vigore per tutta la durata del regime nazionalsocialista e permise al Reich di ottenere la 'lealtà' dei cittadini cattolici tedeschi.
La Polonia era una delle nazioni in cui le tradizioni cattoliche erano più radicate nel popolo ed idem dicasi per tante altre nazioni cattoliche come l'attuale Austria e l'Ungheria o la Slovacchia costituitasi dopo l'occupazione tedesca dei Sudeti.
Questo giusto per fare una panoramica su alcune nazioni europee. Se posso permettermi, devo farti notare che l'unica nazione cattolica europea avviata verso la secolarizzazione di massa era la Francia.
Ma anche in questa nazione perdurava un forte movimento cattolico, che addirittura giungeva alle posizioni radicali dell'Action Française o delle varie leghe fasciteggianti che in materia religiosa si contrapponevano alla mentalità secolarizzata e 'laicista' dello stato francese.
Questo lo dico a dimostrazione che la religione non era ancora un fattore irrilevante non solo a livello politico, ma anche a livello 'culturale'. E' chiaro che non siamo più nell'epoca dell'Ancien Regime e che la Chiesa ha una posizione sociale del tutto differente rispetto al mondo anteriore al 1789.
Va però fatto notare che, nonostante questo, soprattutto in Italia la Chiesa continuava a segnare in maniera determinante il modo di vivere degli Italiani.
Che milioni di Italiani fossero tutti cattolici per convenzione è ridicolo anche solo pensarlo.






mi auguro allora che tu ti cancelli da questo coacrevo amorfo nazi-assassino-omofobo-cannibale!ostridicolo:
veramente, un post così RIDICOLO e DELIRANTE era da anni che non lo vedevo...ma vai a farti una passeggiata all'aria fresca, magari ti rendi conto della stronzata che hai detto...
p.s
fossi io uno degli amministratori del forum PIR ti bannerei...insultare così migliaia di utenti è davvero vergognoso...