Per i beoti polentoni genovesi la priorità è questa:


Per i beoti polentoni genovesi la priorità è questa:
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"




sono sinceramente addolorato per Genova che un tempo amavo. un mio amico, esule da Fiume (Rijeka) è approdato a Genova. a Genova abitava anche il mio caro amico ing. Mengoli che frequentavo spesso negli anni sessanta e primi settanta. a Genova ho preso l'abilitazione all'insegnamento di Matematica e Fisica, sempre negli anni sessanta. per un motivo o per l'altro ci andavo spesso ed era una città magnifica. non riesco a capacitarmi come sia caduta così in basso. non può essere colpa dei soli comunisti che in quegli anni erano anche tra le migliori persone che si potessero incontrare.


Puoi essere anche un'ottima persona, ma se l'ideologia ti ottenebra la mente e ti avvelena lo spirito non devi stupirti se determinate realtà degradano fino all'autodistruzione. Gli ordini di partito/ideologia non vengono discussi, come i dogmi religiosi.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


mi permetto di contraddirti. i comunisti di quei tempi non avevano ancora scoperto gli intrecci del denaro. (a parte la crema che comandava davvero. questi miserabili sapevano tutto quello che succedeva in URSS e cosa era davvero il Potere)


Ricordo un sacco di queste "migliori persone" che andavano in Russia in pellegrinaggio come gli arabi a La Mecca.
E ne ritornavano esaltati e felici.
Teste di cazzo e basta.
Brave teste di cazzo.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


RENZI AVVISATO IN AGOSTO DEL POSSIBILE DISASTRO A GENOVA. IGNORO' LA DENUNCIA.
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13 ottobre - ''Renzi si assuma le responsabilità politiche del disastro colposo che ha flagellato Genova. Appena 2 mesi fa, i legali delle ditte incaricate della messa in sicurezza del torrente Bisagno avevano avvisato il premier della necessita' di avviare subito i lavori. Lo testimonia la lettera inviata a P.Chigi il 5 agosto: le ditte chiedevano di consentire l'immediato avvio delle opere. Il premier ha ignorato questo grido di allarme''. Lo scrive il deputato Roberto Fraccaro sul blog di Grillo.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




la questione è banalissima, ancorchè poco analizzata......
sono molte le città economicamente evolute (come milano, Genova, Torino ecc...) che sono state prese d'assalto dall'emigrazione meridionale...dunque riassumiamo...
1) la maggior parte delle conoscenze, quindi della cultura che ci anima nella vita, proviene dagli insegnamenti ricevuti dalle proprie mamme nei primi TRE anni di vita...tutto il resto, scuola compresa, è puramente accessorio e volatile...
2) i meridionali immigrati hanno fatto figli e nei primi tre anni di vita hanno insegnato comportamenti sociali corrispondenti alle zone di origine (dove per esempio piove poco...)
3) i figli ed i nipoti dei predetti meridionali (ne fanno fede i cognomi e le parlate) si sono facilmente inseriti nei meccanismi politici e sindacali, ove, con il loro patrimonio culturale, applicano regole comportamentali non aderenti al territorio...
4) spesso poi tale territorio è a mala pena conosciuto essendo più interessante la fruizione "turistica" dei lughi che non appartengono loro intimamente ma solo accessoriamente
5) quando i meridionali di terza generazione producono leggi e provvedimenti, si riferiscono inconsapevolmente ai territori ed ai costumi di origine dei propri avi.
6) gli abitanti indigeni (cui il territorio appartiene anche moralmente) sono stati "democraticamente" emarginati per il fatto di essere di numero ridotto. Quindi coloro che sanno sono messi in minoranza da coloro che non sanno....la metafora potrebbe essere questa: se un gruppo di 10 o 20 analfabeti decidesse di scrivere una bella lettera di protesta contro qualche ente colpevole di qualcosa, secondo il detto "l'unione fa la forza" (detto propriamente democratico) molto probabilmente farebbe un flop perchè essendo analfabeti, seppure in molti, non riuscirebbero neppure a tenere la penna in mano.
7) per Genova in particolare tutto quanto detto vale il doppio poichè con le pesti del 1300 e del 1600 la originaria popolazione genovese fu faslcidiata e sostituita (dagli armatori) con individui provenienti dal medio oriente...) moltissime infatti sono nell'attuale dialetto genovese le parole di provenienza araba o mediorientale)....quindi la popolazione genovese, che già inizialmente (dal 1300) non era più ligure è stata rinforzata da politici allogeni ben graditi ai nuovi "finti" genovesi.....
ciao
vb
Ultima modifica di Sinbad il marinaio; 14-10-14 alle 11:50