

Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


L'ho presa da in topic, ce ne sono 4/5 che riportano la stessa notizia, ho riportato la prima che ho aperto.


Ma tu sei proprio un diffidente! Penso sia chiaro il mio punto di vista e verso chi volta le spalle.


Non te la prendere!
Semmai impara ad essere diffidente pure tu.
Può servire.
Te l'ho detto: è stato SICURAMENTE un caso.
Ma la battaglia NON E' FINITA!
Almeno fin quando ci sarà gente come me.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




E' persa non direi.
La battaglia è persa per chi crede che si possa continuare con il debito pubblico attuale e nessuna capacità di ridurre le spese ossia la riduzione dello sfruttamento della Padania.
Se ci mandano via dall'Europa la svalutazione della nuova moneta ridurrà il tenore della vita in modo enorme.
Se rimaniamo sarà applicato il sistema greco.
La soluzione finale non si è ancora affacciata.
O si taglia o il caos




E' tutto da vedere.
Il futuro che ci aspetta è quello di due o al massmo tre euro all'ora.
Caleranno gli stipendi agli impiegati parlamentari, i quali perderanno la causa riguardo alla teoria dei diritti acquisiti, e si potranno poi calare le pensioni a tutti.
La popolazione potrebbe manifestare, ma dal trattato di Lisbona il miltare che uccide in una manifestazione dichiarata pericolosa nonè colpevole.
Pertanto continueranno a torciare fino a che uscirà il vino.
E poi si vedrà.
O si taglia o il caos




almeno non faranno la grappa. perché è da qualche tempo che fanno il vinello. quello che deve finire è la trappa, che ormai è secca. ne vedremo delle belle, prima che non si immagini ...
non voglio emigrare proprio per questo. (anche)