Secondo voi è possibile trovare un compromesso tra il più intransigente dei liberisti ed il più ottuso dei socialisti?
O il tutto si riduce ad una guerra in cui si vuole annientare e prevaricare completamente l'avversario?


Secondo voi è possibile trovare un compromesso tra il più intransigente dei liberisti ed il più ottuso dei socialisti?
O il tutto si riduce ad una guerra in cui si vuole annientare e prevaricare completamente l'avversario?


Il problema è solo che il liberismo è incoerente, per questo i liberisti mi stanno altamente sui coglioni, anche perché il liberismo si trasformerebbe in una tutela incondizionata di chi possiede e lasciar crepare chi non ha un cazzo.
L'unico sistema coerente contrapposto al socialismo è l'anarchia, che personalmente non mi fa schifo.
Altrimenti ci deve essere per forza uno stato che tutela e regolamenta il tutto, e questo stato vive di tasse.
Dunque anche un liberista è tecnicamente un socialista, che però vorrebbe che lo stato tuteli la proprietà privata, mentre un altro vuole che tuteli per esempio la sanità. Ma entrambi vogliono che ci sia uno stato che, in misure diverse, faccia qualcosa. Senza stato invece non ci può che essere un regime di anarchia.
GLOBALIZZAZIONE:
Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.








Certo, perché i socialisti vogliono tutelare chi non possiede a danno di chi possiede, i liberisti invece vogliono tutelare chi possiede a danno di di non possiede (*).
(*) Adesso Hermes dirà la solita cagata che non viene fatto alcun danno, vabbè, non ho voglia di discuterne.![]()
GLOBALIZZAZIONE:
Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.


The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.

