



Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Prendo esempio da questo argomento calcistico per dimostrare, rispetto ai miei pensieri, cosa penso in merito.
Lo stesso discorso secondo me è applicabile all'analisi politica.
Per me dire "La juve ruba" è una cagata e lo dico da (sportivamente) antijuventino viscerale.
Se poi vogliamo dire che la juve negli ultimi tre anni ha rubato gli scudetti, beh, io mi tiro fuori, secondo me siamo anni luce lontani dalla realtà.
La stessa cosa, come già detto, vale per l'analisi politica. La generelalizzazione è pratica da stupidi, secondo me.
Ultima modifica di uamep; 22-10-14 alle 17:21




io penso l'esatto contrario, i pregiudizi sono tali per un motivo... poi, eventualmente, si colgono le sfumature e le eventuali eccezioni/differenze...
la prossima volta che vai allo zoo, buttati ella gabbia delle tigri!
che, non vorrai generalizzare dicendo che tutte le tigri sono cattive, vero??? se vuoi ti posto mille foto di tigre che si lasciano accarezzare e sembrano gattoni...
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Ma riesci a capire di quali generalizzazioni sto parlando si o no?
Tu hai scritto, poco fa: Le donne di sinistra sono tutte puttane, e prima ancora: Quelli di sinistra sono tutti scemi o parassiti.
Ora: mi spieghi che cazzo centrano quelle due (a parer mi generalizzazioni) con quella delle tigri?
Ultima modifica di uamep; 22-10-14 alle 17:34


ma che fate? continuate?
Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora.

