



Prima di tutto bisogna vincere le elezioni e per vincere le elezioni bisogna costruire l'alternativa al PD renziano e per costruire l'alternativa al PD renziano occorre costruire il Fronte Ampio delle categorie produttive di questo Paese. Senza il Fronte Ampio, lavoratori dipendenti, imprenditori illuminati, artigiani e commercianti, in grado di contrastare le decine di milioni del ceto parassitario (pensionati retributivi, statali inutili e redditieri) il PD renziani è imbattibile. Altrimenti i tuoi ministri valgono meno di zero in un parlamento dominato da Renzi con l'appoggio di Alfano, Berlusconi e Monti.
Per gioco vediamo i miei ministri di questo Fronte Ampio:
presidente del Consiglio: Pippo Civati
Esteri: Sergio Romano
Interno: Luigi Di maio
Giustizia: Gustavo Zagrebelsky
Difesa: Piero Laporta
Economia: Alberto Bagnai
Finanze: Stefano Fassina
Sviluppo economico: Diego Della Valle
Politiche Agricole Alimentari e Forestali: Adriano Zaccagnini
Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare: Paola Taverna
Infrastrutture e trasporti: Antonio Di Pietro
Lavoro e politiche sociali: Maurizio Landini
Istruzione, università e ricerca: Sandra Bonsanti
Beni e Attività Culturali: ????
Salute: ????
presidente della Repubblica: Paola Severino
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)






per carità... sono sogni per alcuni, incubi per altri...
il governo renzi mi fa schifo. davvero. profondamente schifo, per un'infinità di motivi. ma paradossalmente, rispetto a tutto quello che abbiamo avuto negli ultimi anni, è di gran lunga il meno peggio. e se mi guardo attorno, a destra, a sinistra e addirittura all'opposizione interna al pd, mi viene da piangere... se renzi dovesse essere un fiasco clamoroso (e ci sono ottime possibilità che lo sia), a meno che non venga fuori una qualche nuova formazione politica, siamo rovinati.
il pd renziano (con idee lontane anni luce da me) è il meno peggio offerto dalla piazza.
non ci siamo rincoglioniti tutti votando al 40% per il venditore di pentole (che personalmente mai avrei voluto votare), ma il resto è ancora più impresentabile o politicamente insignificante... da socialdemocratico convinto, mi sono ridotto a sperare che non fallisca un governo con idee profondamente diverse dalle mie. dopo anni di immobilismo sono pronto a mettere da parte la mia ideologia di sinistra e provare a vedere se il venditore di pentole riesce a dare una scossa al paese.
ora, prediamo civati... molto più vicino alle mie idee di quanto potrà mai esserlo renzi. riesci a immaginare un pavido come civati alla presidenza del consiglio dei ministri in questo preciso momento storico? uno che ha ingoiato quintali di merda, che non è mai arrivato fino in fondo, che è stato sempre "contro, ma fino a un certo punto", cosa combinerebbe assieme ai 5 stelle? disastri su disastri... sarebbe capace di assecondarli addirittura sulle loro idee folli anti euro... e questa dal mio punto di vista è l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno.


2 governi vomitevoli....
Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..


Ti capisco, Renzi anche per chi non lo ama è l'ultima speranza prima del baratro ed è per questo che lo votano sopratutto pensionati e rentiers, ti dico la verità, mi mancano 4 anni alla pensione e vorrei, dopo il 2018 andarmene dall'Italia e renzi potrebbe essere anche per me quello che mi assicura di ricevere la mia bella pensioncina retributiva anche in Costarica. Il problema è che al 2018 non ci arriviamo o se ci arriviamo poi probabilmente la pensioncina in Costarica non mi arriva più.![]()
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Sei riuscito a dire quello che io sostengo. E ti ringrazio.
Secondo me, è anche colpa di chi ha demonizzato la politica oltre il dovuto.
Chi vuoi che entri in politica, per essere uniformemente spernacchiato?
Solo le mezze calzette, o i professionisti dell'intrigo.
Le persone serie parlano di politica: ma se ne stanno alla larga.
Togliatti diceva che chi ha più filo, tesse più tela: lui intendeva che chi ha il consenso del popolo, produrrà infine qualcosa.
Io lo intendo che chi parte da delle idee ben assimilate, farà delle cose valide.
In qualunque partito: io preferisco litigare con un fascista serio, piuttosto che non con un opportunista ondivago. Checchè ne dica Turigliatto, per esempio.
Ultima modifica di Corrado; 03-11-14 alle 16:39




La Cancellieri fu ingiustamente e strumentalmente attaccata (forse per favorire Renzi? Chissà) ma fu difesa dalle famiglie delle vittime della cattiva polizia, dai Cucchi agli Aldrovandi. In alternativa Manconi ma le sue idee sull'immigrazione completamente libera sono un po' troppo radicali.
Fassina sarebbe finalmente il ministro che migliora invece di peggiorare i diritti del lavoro. Capisco che questo a un propagandista delle magnifiche sorti e progressive del renzismo appaia vergognoso e antistorico.
La Malfa avrebbe l'esperienza e le idee per non far aumentare troppo l'inflazione dopo la svalutazione
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)