





Gli è che gratta gratta, puoi darti tutte le fantaleggi umane studiate a tavolino, ma rimane insoluto il nodo che , senza morale, etica o quella che ti pare il tuo bell'enunciato del "basta che non fai male ad altri" diviene un vuoto sospiro , ed hobbesianamente ti si può rispondere: "e perchè, se posso trarne una qualche forma di vantaggio, non devo fare male agli altri" ?
Preferisco di no.






E io ti ripeto che il piacere non c'entra un cazzo col fare del male agli altri, perché sei intelligente capisci che non devi fare male agli altri, se mescoli le due cose allora dimostri di non essere una persona intelligente, e poi quel bamboccio di Haxel che siamo liberi di scegliere, però poi non possiamo soddisfare il nostro corpo come vogliamo, se non siamo nemmeno liberi di soddisfare il nostro corpo come possiamo prendere decisioni importanti nella vita? Questo dimostra che il corpo è un modo per essere controllati, e siamo controllati non possiamo essere liberi.






Tu hai un bene, io non lo posseggo e lo voglio.
Spiegami perché , dal punto di vista logico, non ti debba stroncare per possederlo.
Aldilà della fumosa dialettica che coinvolgerebbe l'intelligenza (e perché? quando l'uomo col libro incontra l'uomo col fucile, l'uomo col libro è un uomo morto) spiegami perché non ti debba azzerare dalla faccia della terra a suon di fucilate e prenderti ciò che mi aggrada.
Preferisco di no.

