
Originariamente Scritto da
Druuna
Non posto cose a caso e soprattutto non posto cose che non rispecchiano la situazione reale.
Ho fatto una tesi di laurea su una questione collegata al gender, e mi sono documentata: fatti, non pugnette, mio caro.
Che poi tu non lo accetti, sono fatti tuoi e del tuo rifiuto del reale.
Se tu non capisci niente, non generalizzare.
Ci sono rapporti e ricerche degli organismi internazionali, vatteli a cercare e leggiteli, visto che dici di essere questa mente eccelsa così efficiente, capace e ricercata.
Altrimenti non dire che trovi tutto e il contrario di tutto, che fai la figura del nonnetto che confonde Google col browser (Vedi "vecchi che usano il PC" di Zerocalcare)
bravo allora falle
è sempre stato così, ma non perchè lo decidano le donne, bensì perchè la società è basata su una serie di meccanismi che impediscono alle donne di accedere (in numero maggiore) ad altri settori, carriere, professioni e salari.
Solo che tu ti rifiuti di capirlo.
Ed è questo che dicevo in altro 3D: non sei una donna (nè un esperto di meccanismi sociali e di gender) e non riesci a capirlo. Inoltre sei un uomo e quindi trovi comodo giustificare la cosa incolpando le vittime.
Mi sembri Mr. Candy con in mano le fossette del cranio del nero.
Le donne sono obbligate (al 99%) a star dietro ai figli, sempre a causa dei meccanismi di cui sopra.
L'evidenza è data dal fatto che nei ceti sociali in cui hanno il potere economico per non farlo, la maggioranza non lo fa.
Non è colpa singolarmente tua, e non è "colpa" di qualcuno in particolare. Non è colpa di qualcuno se in certi punti della superficie terrestre ci sono dei fiumi, però è colpa di qualcuno se si costruiscono delle case dentro i fiumi e poi quando piove i fiumi le case le portano via.
Così qualcuno costruisce (più o meno consapevolmente) delle barriere di genere, ragionando come te, e poi queste portano alle differenze puccipucci/porcatroia.