





Polizia e Carabinieri in grande dispiego di forze hanno riportato i negri negli alloggi.
"Gli operatori sociali sono le nostre mamme e papà" hanno dichiarato ai commossi giornalisti i teneri profughi mentre la foto immortala i loro gesti minacciosi verso il popolaccio romano.


Nel popolo minuto ho trovato le più belle virtù sociali.
I più ricchi sono i critici più spietati della vita, perché il piacere conduce all'esasperazione dei sensi.
Chi cade nella rete dei godimenti materiali è perduto per la società.
MUSSOLINI


Così i media di regime potranno mettere a tacere una volta per tutte ogni istanza anti-immigrazionista associandola con la "violenza" e con l'"odio" che trapelano da questi fatti e che l'umano medio aborre visceralmente.
Sono complottista? Probabile, ma spesso a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca.


Dai tiepidi e sicuri studi televisivi si biascica (possibilmente con la erre moscia) come al solito di guerra tra poveri, cause sociali, crisi economica unita ad ignoranza e pregiudizi, e - chiaramente - trame nere in agguato.


Manifestazione non autorizzata a Casapound mentre ai centri sociali è permesso rovescire e incendiare cassonetti. La manifestazione contro immigrazione e degrado si è svolta comunque, ma indovinate le guardie chi hanno provato a cacciare?
![]()
Ultima modifica di Fuoco della Rivolta; 15-11-14 alle 14:36
Distruggi ciò che è male, perché il bene possa trionfare


Borghezio: «Roma dev’essere liberata». Vietata la manifestazione a Casapound
14/11/2014 - di Redazione «Questo è solo l'inizio» ha detto l'esponente del Carroccio. «Sto pensando di comprare casa a Roma e spero che la capitale fondi presto la sua Lega»
Mario Borghezio è «piombato come un falco» – per dirlo con parole sue – a Roma, dove Casapound ha organizzato un corteo di solidarietà per Gino Lozzi. Lozzi, ex custode della scuola Toscanini, qualche giorno fa era stato picchiato a sangue da una banda di malviventi dell’est Europa e poi ricoverato in ospedale con codice rosso. Approfittando dell’occasione, Borghezio è arrivato nel quartiere Serpentara, per offrire il suo appoggio ai militanti di Iannone. «Roma dev’essere liberata – ha detto l’esponente leghista – arrivo dove la gente mi chiama», ma andiamo con ordine.
IL CORTEO DI CASAPOUND - I “fascisti del terzo millennio” si sono radunati nel pomeriggio a piazza Benti Bulgarelli per una manifestazione pacifica di solidarietà a Gino Lozzi. Poco dopo l’orario previsto per la partenza del corteo un funzionario di polizia, dopo aver indossato una fascia tricolore, ha chiesto ai presenti di disperdersi, in quanto la manifestazione non era stata autorizzata. La decisione è arrivata in seguito alla notizia che una contromanifestazione di antagonisti del centro sociale Astra si stava avvicinando a piazza Bulgarelli.
GLI ANTAGONISTI - “Un caso di cronaca, per quanto tragico e doloroso, viene trasformato in un’occasione di speculazione politica da parte della Lega di Salvini e Borghezio e dei loro fidi amici di Casapound, inviati nelle periferie romane dai loro nuovi padroni del Carroccio a fare il lavoro sporco soffiando sul fuoco della guerra tra poveri. A questi signori non frega nulla di chi non arriva a fine a mese, di chi è sfruttato o non ha una casa. L’importante è cavalcare la crisi, strumentalizzare lo stato di abbandono che vivono le periferie per dare tutta la colpa agli immigrati, invece di lottare tutti assieme per più servizi e diritti” è con questa nota che il Csa Astra ha giustificato il proprio intervento.
BORGHEZIO E LA CASA A ROMA - «Sto pensando di comprare una casa a Roma» ha detto il parlamentare rispondendo alla domanda di un cronista, specificando però di tenere comunque molto alla sua città natale Torino e, naturalmente, alla Padania. «Viva Roma, Viva Ezra Pound» ha urlato al megafono l’esponente leghista e a chi lo accusa di speculare sul dolore delle periferie per la sua campagna elettorale risponde che «questo è solo l’inizio, spero che la capitale fondi presto la sua Lega Romana»
Borghezio: «Roma dev'essere liberata». Vietata la manifestazione a Casapound - Giornalettismo
Distruggi ciò che è male, perché il bene possa trionfare




Romait - Il quotidiano di Roma - A Tor Sapienza A Riflettori Spenti Foto E Video - Il Quotidiano del Lazio | Tutte le notizie di tutti i comuni della regione Lazio
<font color="#7A7A7A"><span style="font-family: Roboto">
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Un gruppo di militanti di Forza Nuova, con bandiere e striscioni è tornato nel quartiere che ospita il centro rifugiati di via Morandi, al grido di ‘Italia agli italiani’, come impresso, nero su bianco, su un manifesto a capeggiare la manifestazione alla quale, nel corso della serata, si sono uniti molti cittadini residenti.
Cittadini e militanti, infatti, hanno inscenato una manifestazione spontanea, perché, nonostante le visite della politica e nonostante le promesse del sindaco Ignazio Marino, il problema permane e ancora si sente. “Forza Nuova qui è sempre stata presente, e ora che il problema si sta facendo più grave vengono a parlare Alemanno o gli esponenti della Lega che le nostre periferie le hanno sempre snobbate” – urla al megafono Daniele Lopolito, di Forza Nuova in Municipio VI.
Lopolito è chiaro: “Non vogliamo centri di accoglienza per gli immigrati, né campi rom, non vogliamo degrado. Quello che vogliamo sono lavoro per le famiglie e case popolari per gli italiani, asili per i nostri bambini”. Ma tutto questo non c’è, nonostante le richieste, anche dei cittadini, che vanno avanti da circa 10 anni. E allora, quella piazza, dove ci sono i militanti di Forza Nuova insieme ai residenti di Tor Sapienza, è chiara: “Non crediamo a nessuno, non crediamo ai politici, non crediamo alle promesse, non crediamo alle promesse di nessun politico”.
- See more at: Forza Nuova a Tor Sapienza , Roma - RadioFN
Ultima modifica di paracarro; 15-11-14 alle 23:14