
Originariamente Scritto da
Aladar
Ascoltato recital alla scala.....generoso e coinvolgente, bravo.
Perché sono un critico dell'emissione. Naturalmente ho le mie preferenze che però spesso sono contrastanti, il cuore dice una cosa, la razionalità legata alla tecnica vocale e musicalità un'altra.
Anche io sono una vociologa... Per tutto il tempo nel quale i video erano poco diffusi, l'ascolto dei soli dischi mi ha aiutato ad analizzare proprio le voci in sé. I video spesso invece distraggono.
Sicuramente conoscerai anche tu un sacco di aneddoti, ma quelli che ti racconterò vengono dalle vive voci dei protagonisti di allora.
Ce ne sono tanti di aneddoti che circolano fra i melomani... e ci piace molto sia ascoltarli che raccontarli!
Corelli è conosciuto per la sua fifa pre-recita, arrivava sempre all'ultimo minuto in teatro per evitare l'attesa dietro le quinte. Sua moglie (purtroppo ormai in sedia a rotelle), che ho personalmente conosciuto circa 5 anni fa ad una commemorazione della morte di Corelli, era obbligata a portargli un'ampolla con l'acqua di lourdes che lui DOVEVA bere prima della recita. Niente acqua niente recita !
Per esempio di Corelli amici anconetani raccontavano che in pieno agosto lo si vedesse sulla spiaggia di Palombina (la spiaggia do Ancona) con una sciarpetta di lana intorno al collo... La sua insicurezza è proverbiale nel mondo dell'opera. Per esempio, per paura non volle mai cantare l'Otello in teatro, anche se lo aveva studiato per mesi e mesi. La moglie, Loretta di Lelio, aveva il suo bel da fare per rassicurarlo, ma essendo anche la sua prima fan, se una registrazione dal vivo non era come si deve, si dice che lei la facesse sparire.... Girava la voce che ci fosse un'unica registrazione ripresa da un appassionato, di una recita della Fedora alla Scala (di cui non esiste memoria) con Corelli e Callas della fine anni '50 e che la sgnora l'avesse imboscata perché pare che Corelli non fosse, in quella recita, in grande spolvero... Però personalmente non credo a questa leggenda, perché specialmemnte dopo la morte del marito, se tale registrazione fosse esistita credo che avrebbe avuto tutti l'interesse a tirarla fuori, se non altro perché ne avrebbe ricavacato un berl po' di soldi... Penso che se avessi potuto ascoltare quella Fedora, ammesso che esistesse, avrei toccato il cielo con un dito!
Ettore Bastianiani, uno degli inarrivabili.
Verissimo!
Vero, la sua Turandot televisiva è mitica. Aveva poi una "canna" eccezionale.
Io adoro la Carmen con Belen Amparan, mezzosoprano sudamertcano, che venne data in tv nel 1956 (purtroppo in italiano, come si usava una volta), probabilmente la conosci, dato che esiste anche su youtube, sia a pezzi che intera... Nella scena finale Corelli sembra davvero in pazzo sacatenato. Mai visto un don Josè così allucinato!
Per forza, non conosceva la musica. Conosco una persona che studiava con Campogalliani ai tempi in cui studiavano con lui Pavarotti e la Freni, certe girate di testa gli faceva Campogalliani.
Guarda, sul fatto che Pavarotti non sapesse leggere la musica per niente ho qualche dubbio e ti spiego il perché: lui aveva fatto le magistrali e allora in quella scuola si studiava una materia chiamata "canto corale", che imponeva quindi un minimo di conoscenza della notazione musicale e del solfeggio. Certamente non era un musisia... Ma aveva una delle più belle voci del secolo, e come dicevano i suoi fan, aveva" le corde vocali baciate da Dio"! Certamente la sua mole non lo aiutava in palcoscenico. La famosa Bohème del centenario, al Regio di Torino, con la Freni era veramente una pena da vedere.... Le voci però erano ancora in buone condizioni.
Kraus non aveva una bella voce, aimé, ma era uno strumento musicale, perfetto.
Infatti la voce non era bella, ma aveva una tecnica PERFETTA.
Vero, se ascolti la sua "musica proibita" fa ridere, la canta come Otello. E' arrivato a livelli di ridicolaggine (fuori stile, divismo) inarrivabili.
Non ricordo questa romanza, canatata da lui, la cercherò!
Ommmamma difficilissimo, iniziamo dai sprano: Freni, Aprile Millo, Callas, Suttherland, Doina Palade, Maria Caniglia, Pagliughi, Tebaldi...e altre...