
Originariamente Scritto da
Xenia888
Io credo che oltre a ciò che tu hai ben detto ci sia a monte ancora un'altra cosa. Nei conservatori seccede spesso che gli strmentisti scelgano come materia facoltativa il canto. Poi siccome è dfifficile entrare nelle orchestre, nel frattempo fanno qualche concorso per giovani cantanti (ormai ce ne sono molti, ANCHE TROPPI!) e allora iniziano la carriera di cantante, anche se non sono VOCI VERE, ma costruite a tavolino per cantare per o pezzi per quel concorso,con tecniche approssimative, manca cioè la materia prima... Penso a come emergervano i cantanti di una volta (in questi campo ci tocca sempre fare i" laudatores" del trempo antico, purtroppo!). Faccio un esempio: Galliano Masini era uno scaricatore del posto di Livorno e mentre scaaricava le cassette del pesce, cantava... la voce anche se grezza c'era, e lo senti un maestro di canto che lo fece studiare e lui divenne un grande dei suoi tempi. Voglio dire che la qualità qualità della voce deve esserci prima di tutto, poi con lo studio tutto migliora, ma la base è sempre la quialità della coce. I cantanti di oggi, specie per le voci femminili sono quasi tutte uguali, spesso anche troppo piccole. Una voce dere essere personale, potente, riconoscibile fra tutte per le sue qualità specifiche, il che non avviene quasi più. Se sentiamo la Olivero, la Zeani, la Tebaldi, la Callas non ne parliamo neanche, si distngue dopo due note... Immerditamnte sappiamo chi è che canta. Oggi no. Ecco cosa manca oggi, oltre alle altre problematiche c'è anchj questa, la mancanza specialità delle voci che dovrebbe essere la prima dote per chi voglia fare il/la cantante.
Certamente il problema dei maestri di canto è grandissimo. Pochi sono rimasti i validi veri maestri. I cantanti, anche se grandi, non è detto che siano sempre bravi insegnanti, anzi spessissimo cercando di far cantare l'allievo come cantavano loro, rovinandone delle voci. Ogni gola ha le sue peculiarità e una sua fisiologia invece, e quello che va bene per uno non va bene per l'altro... I veri meastri devono essere tecnici profondi conoscitori della voce e non cantanti famosi. Tra l'altro i cantanti si fanno pagare molto di più degli maestri, spesso con scarsissimi risultati. Rovinare una voce è più facile che farla cantare bene! Questo lo so anche per esperienza, purtroppo. Certamente ci sono anche cantanti intelligenti che sanno fare i maestri, ma all'inizio è molro meglio un maestro che non sia statoi un cantante. Il famoso cantahtre va bene quando la voce è già a posto, per l'interpretazione non per impostrare la voce. Vedi ad esempio le lezioni della Callas alla Julliard School, dove lei curava l'interpretazione, gli accenti, il legato... e non l'emissione vocale.