Allora è ufficiale: poiché Renzi e Berlusconi hanno confermato la validità del patto del Nazareno, i 5 Stelle sono definitivamente condannati ad essere marginali, ininfluenti, al contare zero da qui fino alla fine della legislatura. Non avranno alcuna voce in capitolo né sul nome del prossimo PdR, né sulla legge elettorale, né su ogni altra riforma che il governo farà da qui al 2018. Un partito che nel 2013 aveva ottenuto il 25% dei voti, resta cosi a mani vuote. Gli unici successi conseguiti, l' elezione di Di Maio a vicepresidente della Camera, di Fico a presidente della Vigilanza Rai e Zaccaria a membro del Csm, li ha ottenuti non grazie ai propri meriti, ma per gentile concessione del PD. E i responsabili di un tale disastro, hanno un nome e cognome: Grillo Giuseppe e Casaleggio Gianroberto. Sono stati loro, vietando ai parlamentari pentastellati ogni pur minimo accordo col partito di maggioranza relativa, a portare il Movimento alla disfatta.