



La promozione della sessualità libera e disinibita in Occidente è partita dalle speculazioni marxiste della Scuola di Francoforte, che sono state la base teorica del movimento sessantottino.
Questa cultura si è poi radicata negli Stati Uniti diventando quello che conosciamo come "cultura massmediatica", che è stata la principale ispirazione del berlusconismo.


storicamente le lotte per l'emancipazione femminile sono state portate avanti dal mondo liberale e dalla sinistra rossa.
in italia, la sinistra rossa (socialsiti e comunisti) erano molto più diffusi.
credo sia per questo che il femminismo si sia diffuso tanto all'interno della sinistra.
non credo esista più il problema del sentirsi moralmente superiori a sinistra dopo i continui scandali del post pci (genova, monte dei paschi, ...) e l'arrivo di renzi.
tanto che sono stati i grillini a fare una campagna basata soprattutto sull'onestà dei candidati.
ovviamente a sinistra rimane ancora forte il legame con un passato sclerotizzato che nel migliore dei casi non rappresenta più le esigenze dei nuovi poveri.
e questo va cambiato.




ho capito il rapporto tra edonismo e liberazione sessuale nel berlusconismo ora ma non ancora il legame scuola di francoforte e berlusconismo.
cmq non concordo tanto. nel senso che il berlusconi è faccenda italiana. il sessantotto è stato diffuso in tutta i Paesi.
se tanto mi dà tanto, ogni Paese avrebbe avuto il berlusconismo.
inoltre il sessantotto era molto elitario. la massificazione dell'edonismo, a mio parere, è un fenomeno tipicamente capitalista con o senza l'apporto del sessantotto.


è vero che si è affermato anche grazie a ballerine veline e letterine, che sono state essenziali per dargli un'immagine di vincente allegro e moderno che portava la milano da bere nelle case di tutti, ma tra il periodo drive in e il caso ruby berlusconi è stato ipocritamente clericale, vedi family day, vedi caso englaro, vedi reato di prostituzione minorile, hanno pure cancellato la teoria dell'evoluzione dai programmi scolastici e sabotato i referendum sulla legge 40 e appoggiato liste contro l'aborto. berlusconi è stato questo per 19 anni su 20 eh




Ma infatti dal marxismo è sorto anche il neoconservatorismo che coniuga la sovversione marxista con istanze pseudo-identitarie.
Inoltre la Chiesa stessa ha finito per abbracciare la nuova impostazione mediatica, quindi clericalismo e marxismo sono diventati complementari.


si ma l'utilizzo dei media e la rispettabilità sono cose diverse.
nel senso che i telepredicatori statunitensi e anche i politici progressisti post kennediani fanno ampio uso dei media ma danno immagini rispettabilissime e quanto più coerenti(almeno all'apparenza) con i valori propugnati.
ad esempio l'ex vice di clinton, alan gore, praticamente si è costruito una vita per essere presidente progressista: ha cominciato da ragazzo andando a fare il corrispondente di guerra.
che invece in italia alcune degenerazioni attescano prima (e forse unicamente) sono d'accordo.
è già accaduto ai tempi del fascismo quando la nostra democrazia liberale elitaria crollo mentre quelle anglo-francesi no.
probabilmente la popolazione italiana non assorbe bene le culture politiche e quindi appena queste esauriscono la propria "fase propulsiva" si degradano (vedi corruzione prima repubblica anni 80) e finiscono per essere spazzate via da fenomeni populistici(mussolini, berlusconi, grillo).

