Quantitative easing, ecco piano d'attacco di Draghi. Dimezzato da Frau Merkel - Il Fatto Quotidiano
Già ipotizzavo che il QE non sarebbe servito a nulla, figurati la sua versione impoverita...


Quantitative easing, ecco piano d'attacco di Draghi. Dimezzato da Frau Merkel - Il Fatto Quotidiano
Già ipotizzavo che il QE non sarebbe servito a nulla, figurati la sua versione impoverita...
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


come dare il metadone ai drogati.
Secondo voi smettono di drogarsi?








I rumors parlano di un piano di acquisto di 50 miliardi di euro al mese di titoli attualmente non già in bilancio per almeno un anno e possibilmente per due anni, per un totale di acquisti che oscillerebbe tra i 500 miliardi ed i 1.100 miliardi di euro, scenario quest'ultimo che porterebbe il bilancio BCE ad aumentare del 50% rispetto al livello attuale.


Spero almeno non sia passata la proposta tedesca di far acquistare i titoli dalle Banche centrali nazionali.
Mi domando però...secondo te non era meglio se avessero deciso di creare un parziale debito pubblico dell'area euro facendo in modo che la BCE acquistasse il percentuale un tot di debito di ogni stato dell'eurozona, per ipotesi mettiamo un 40% (si tratta di tantissimi soldi, lo so...) ad un tasso a quel punto molto basso per via della garanzia collettiva della UE.
A quel punto i paesi meno indebitati avrebbero una quantità di debito bassissima e quindi la possibilità di fare investimenti per via dell'avanzo primario cospicuo e i pesi come l'Italia (ovvero più indebitati), avrebbero la possibilità (chiamasi accordi firmati e controfirmati) di usare il loro avanzo primario per una riduzione fissa del rimanente debito pubblico.
Chiaramente andrebbero messe in conto ancelle quote di partecipazione per il pagamento dei debiti acquistati da BCE....
Ho scritto un'assurdità?


Ma se la BCE acquista una quota di debito questa non viene certo meno, diminuisce il costo di rifinanziamento e nel lungo periodo il costo di rifinanziamento del debito ma questo è ottenibile anche senza dover acquistare una quota così cospicua di debito.
Piuttosto un idea che trovo decisamente più solida è che gli stati attribuiscano all'UE direttamente l'onere di legiferare e di finanziare -con relative tasse- alcuni capitoli di spesa attualmente in mano agli stati. A quel punto un trasferimento di parte dello stock di debito sarebbe giustificato, perché altrimenti in che modo potrebbe l'UE realisticamente accollarsi direttamente il debito se non ha la possibilità di tassare i cittadini? Come lo ripaga?


E' giusta l'osservazione che fai.
Sulla parte del debito l'intento era quello di poter dare maggiori garanzie anche ai paesi messi peggio a livello di tassi di interesse, dall'altra però giustamente serve un bilancio comunitario nel quale affluiscano soldi ad uso di alcuni servizi.
Già adesso gli stati versano alla UE delle quote però il sistema in effetti andrebbe istituzionalizzato.
Per me probabilmente la cosa migliore sarebbe il mettere in comune i debiti pubblici della zona euro in modo da dare una responsabilità a tutti, però capisco che chi abbia meno debiti non abbia una gran voglia di accollarsi quelli degli altri. E' anche per questo che esisteva un percorso di rientro dei debiti fino ad una quota percentualmente paritaria.


Il retino per le farfalle è pronto?