

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




ma infatti ho anche detto che andrebbero risolte in qualche modo le situazioni ai margini come quella ad esempio.
E' vero che molti autonomi non ce la facciano a versare più del minimo inps (che comunque ogni anno viene incrementato), però è anche vero che hanno versato più soldi di uno che non ha mai lavorato e che si prende la pensione sociale (come molte casalinghe tenute a casa dal capofamiglia o per scelta).


immagino che tu come comunista non ammetta le pensioni integrative private altrimenti potrei essere quasi d'accordo con te
Comunque l'esempio Thatcher 30 anni fa avrebbe risolto non pochi problemi, perchè prendere una sola pensione? 1 pensione statale minima e il resto frutto di risparmio privato, con un risparmio detassato
Ultima modifica di FrancoAntonio; 05-01-15 alle 18:53




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Quel che dici è quello che io sostengo sul nazionale.
Qui leggo la proposta di Candido: pensione uguale (o quai) per tutti; e chi vuole se la integri con una pensione privata.
Questa è una proposta che va presa sul serio, e che mi sembra equa e efficace.
Ma poichè siamo nel fondoscala, cerchiamo di non essere troppo seriosi.
Personalmente, da quando sono in pensione, le mie spese si sono drasticamente ridotte.
Non più bar; non più automobile (è vero, ora ho le spese dell'autobus: ma non c'è confronto).
Anche le spese dell'abbigliamento sono modestissime, ora: non ho bisogno di frequentare nè clienti nè uffici; e posso usare le scorte che ho.
La casa non la pago, perchè è di mia (ex) moglie.
L'unica spesa che è cresciuta è quella medica: non sono malato, ma devo tenermi sotto controllo.
E quella delle tasse sulla casa: evidentemente le pago io, anche se a nome di mia moglie.
Con meno di 800 €. me la cavo dignitosamente.
Ma sono sempre senza un euro, perchè i miei figli mi marcano stretto (sono disoccupati: come posso fare finta di niente?).


Il problema, come ha detto qualcuno, sono state le leggi degli anni '60 e '70, quando c'era gente che andava in pensione a 40 anni... e non aveva versato una cippa (rispetto a quello che ha ricevuto).
In sostanza una generazione ha versato, poniamo 150 e ha ricevuto 300, oggi un giovane dovrebbe versare 300 per ricevere 150 (forse). Un'ingiustizia cosmica, e un sistema che non può stare in piedi.
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Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


ma com'è che sono 20 anni che ritoccano i "diritti acquisiti" dei lavoratori e soprattutto delle lavoratrici ogni anno...allora !?
Le donne, in particolare, sono state mazziate più di tutti, mentre sul versante dei diritti non hanno ricevuto che calci in faccia.
Tanto per fare un esempietto... nonostante la regolare retorica che impazza anche sul forum, le lavoratrici del pubblico hanno avuto l'innalzamento dell'età pensionabile maggiore di tutti, anche delle lavoratrici del privato...
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