con un account social: per poter godere di tutte le caratteristiche della nostra Community e vedere i SONDAGGI RISERVATI delle prossime tornate elettorali.
Credo possa essere definita una citazione del comune sentire italiano verso i francesi che spadroneggiavano in Italia nelle epoche buie (Carlo V contro Francesco I per intenderci).
Ultima modifica di amerigodumini; 03-02-15 alle 20:53
Credo possa essere definita una citazione del comune sentire italiano verso i francesi che spadroneggiavano in Italia nelle epoche buie (Carlo V contro Francesco I per intenderci).
E' un discorso complesso. Da quando il Front National ha aperto anche ad elementi estranei al suo tradizionale bacino elettorale, vedasi il RBM, si sono inserite personalità con posizioni molto diverse. Come evidenziato a iosa in 3d analoghi a questo, sostanzialmente è in atto una sorta di "scontro" tra un'anima identitaria, nazionalista, "poujadista", eticamente molto conservatrice e con legami sia nell'area cattolico-tradizionalista che nella nebulosa 'destroradicale' francese, la quale vede come riferimenti (grosso modo) Jean-Marie Le Pen, Bruno Gollnisch, la giovane deputata del FN Marion-Marechal Le Pen e Marie-Christine Arnautu, e un'anima nazional-repubblicana, sovranista, laica e "statalista", che ha per referenti Philippot, Aliot e Collard.
Vabbé, nella DC c'era la corrente del camerata Andreotti e nel PSI c'era la corrente del camerata Craxi.
E' un "pregiudizio" che ha resistito nel tempo complice una certa effettiva caratteristica non marginale di una gran parte della cultura francese che si è via via affermata nel corso degli ultimi secoli e sino ai nostri giorni.
E' un "pregiudizio" che ha resistito nel tempo complice una certa effettiva caratteristica non marginale di una gran parte della cultura francese che si è via via affermata nel corso degli ultimi secoli e sino ai nostri giorni.
Sì sì certo, e in fondo era compreso nella mia definizione di libertini. Però stranamente non ho pensato ai ricchioni.