



Fosse stato solo per Tito.....
Bastano le prime righe.........PAZZESCO, Cosa da criminali, e rappresentava l'Italia
Senato della Repubblica
Sandro Pertini commemora Giuseppe Stalin
06/03/1953
Signor Presidente, onorevoli colleghi il dolore e l'angoscia che sono in noi impediscono ogni frase retorica ed ogni accento polemico. Dinanzi a questa morte non si può rimanere che stupiti e costernati.
Stupiti, per la grandezza che questa figura assume nella morte. La morte la pone nella sua giusta luce; sicché uomini di ogni credo politico, amici ed avversari, debbono oggi riconoscere l'immensa statura di Giuseppe Stalin.
Egli è un gigante della storia e la sua memoria non conoscerà tramonto. Siamo costernati dinanzi a questa morte per il vuoto che Giuseppe Stalin lascia nel suo popolo e nella umanità intera. Signori, se abbandonate per un istante le vostre ostilità politiche, come le abbandono io in questo momento, dovete riconoscere con me che la vita di quest'uomo coincide per trent'anni con il corso dell'umanità stessa. Quattro tappe, soprattutto, della esistenza di Stalin rappresentano quattro pietre miliari della storia universale.
Pertini: Prrrrrrrrrrrrrrrt




secondo me si.
Rifiutò di abitare al quirinale, girava senza scorta, era amato dalla gente.
Era anche un po però pagliaccetto, ma gli italiani cosa sono?




Pertini: un gran pezzo di cut. Unica cosa positiva fu la visita a Paolo Di Nella morente, ma va detto che se Di Nella fece quella fine fu per colpa di quelli come lui che negli anni avevano seminato e fomentato l'odio antifascista.
Ultima modifica di ಠ_ಠ; 03-03-21 alle 11:27
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Pertini è stato un politico che si ricordava da dove veniva, ha fatto la guerra e la prigione e non ha mai rubato un centesimo. Oggi di uomini come lui non ce ne se sono almeno tra i suoi colleghi.


ottimo presidente.
in più di altri ottimi presidenti, come ciampi, ha avuto il carisma.
probabilmente è l'unico presidente ad essere entrato nella cultura popolare.


Non era minimamente aristocratico. Vedere ancora oggi le immagini dei campionati del mondo di calcio del 1982 con Pertini che si agitava come un qualsiasi tifoso domenicale è davvero penoso...
Posso solo immaginare i pensieri del Re di Spagna che era accanto a lui...
Un Capo di Stato deve avere un certo comportamento, non può abbassarsi a certi livelli.