Robotizzarci e produrci in serie a Second delle necessità annuali di popolazione.


Robotizzarci e produrci in serie a Second delle necessità annuali di popolazione.
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."




Vede, Signor mio , nel tamburo ho alternato tre metal piercing a tre hollow point, e prima che facciano prosciutti di me (e che prosciutti potrebbero fare di un vecchio marcio?) ci sarebbe altra "carne" disponibile.
A proposito, Signor mio, nell'arco della mia vita ho "bruciato" tra le 15 e le 18.000 cartucce (ammetto che per motivi economici la maggior parte era 22 L); e Lei quante ne ha "bruciate"?
Infine, Signor mio, dimostra scarse capacità di comprendonio, perchè OGGI chi pratica la caccia al cacciatore NON può prendere trofei, ma è possibile che Lei, se un domani decidesse di dedicarsi a questa nobile arte, potrebbe prendere i suoi trofei.


"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."




a me pare che la popolazione segua un sentiero esponenziale eppure il pil procapite non cala, anzi segue lo stesso sentiero.
Ai tempi dei romani non c'era stata alcuna rivoluzione tecnologica nè c'era il metodo scientifico.
Poi io parlo di umanità intera
NB log scale
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


facciamo un gioco: ipotizziamo che la situazione odierna sia in equilibrio (in parte non lo è)
Se inventiamo la macchina 10,1 avremmo un decimo di utilizzo delle risorse attuali. Tutte. E' un'ipotesi.
Beh, in quel caso per raggiungere lo stesso livello di sfruttamento delle risorse naturali dovremmo arrivare a 70 miliardi di individui. E con 50 miliardi avremmo un livello di sfruttamento delle risorse naturali inferiore del 30%
Ultima modifica di Razionalista; 27-02-15 alle 11:47
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Anzi si potrebbe argomentare che durante tutto il dominio di Roma e quindi inclusa anche la fase imperiale ci sia stata una lenta ma costante perdita di conoscenze tecniche e teoriche che sono alla base dello sviluppo tecnologico.


Ti rendi conto che la macchina 10,1 è una pura idea... e che l'incomprimibilità dei cicli naturali è quello che impedisce di aumentare all'infinito lo sfruttamento ?
Ok, abbiamo ridotto il tempo che un pollo impiega ad essere "pronto per essere venduto" e mangiato, ma è un pollo che fa schifo, perchè un pollo buono, per crescere a dovere, impiega un tempo x non riducibile.
Certo abbiamo le fragole delle serre, le banane maturate artificialmente e trasportate per migliaia di km al di là del mondo, ma tu l'hai mai mangiata una banana staccata dall'albero, una fragola raccolta dalla piantina ?
Puoi inventare tutte le macchine che vuoi, ma non riuscirai mai a costringere la natura dentro i ritmi di una catena di montaggio.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


La previsione dell'ufficio demografico ONU per il 2050 è di 9,8 miliardi di umani sulla terra. A mio parere è una sottovalutazione perchè la maggior parte dell'incremento della popolazione sarà costituito da "poveri", e l'investimento più semplice per i poveri per assicurarsi il futuro è "figliare".
I tassi di incremento demografico annuo per tutta l'africa e buona parte del sud est asiatico oscillano tra il 2,8 ed il 3% annuo; questo significa il raddoppio della popolazione in un arco di tempo compreso tra i 30 ed i 35 anni.
Le possibilità oscillano tra due estremi: una popolazione umana superiore agli UNDICI MILIARDI nel 2065 oppure una popolazione ridotta a cinque miliardi alla stessa data tramite la sterilizzazione delle femmine umane.
Questa sterilizzazione potrebbe avvenire solo tramite l'ingegneria genetica, attraverso un virus a diffusione aerea come quello del raffreddore che impedirebbe la fertilizzazione dell'ovocita nell'utero, ma continuerebbe a permetterla in vitro, come già avviene oggi in molti casi.