L'unica speranza di sopravvivenza della specie (umana) è la sterilizzazione delle femmine umane tramite l'ingegneria genetica.
L'obiettivo dovrebbe essere di arrivare nel 2100 alla stessa popolazione presente sulla terra nel 1950 (circa 2.500 milioni).
Ciò è possibile.
E' economico (una frazione del costo delle missioni apollo).
E' etico (perchè darebbe un valore intrinseco ai nuovi nati).
Tramite l'ingegneria genetica si renderebbe impossibile la fertilizzazione dell'ovocita per via naturale, vale a dire nell'utero femminile, ma solo in vitro, come già oggi accade in molti casi.




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