No, vabbè...


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Aurevoir...




"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


QUando ci saremo robotizzati nutriremo i nostri tessuti organici con un composto che si potrà trovare in dei serbatoi pubblici, tipo il benzinaio ma pubblico a cui ogni cyborg potrà rifornirsi al momento necessario. Per la parte robotica vi saranno sempre dei caricatori pubblici.
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


1. è un fenomeno degli ultimi 150 anni, unico nella storia, perchè il petrolio finirà e anche se usiamo l'uranio, finirà e non ci sono altre fonti disponibili in così grande quantità a breve, in vista. Poi possiamo favoleggiare che spunterà qualcosa dal nulla, ma oggettivamente non si sa cosa.
2. anche ammettendo di inventare qualcosa che renda i consumi bassissimi, c'è sempre l'effetto rimbalzo (Jevons Effetto rimbalzo (economia) - Wikipedia)
3. sempre ammettendo di avere consumi bassissimi, il punto è che le risorse sono COMUNQUE LIMITATE, prima o poi un limite si raggiunge
4. tolto quanto sopra, la produttività dei suoli ha un limite, il tempo per cui le acque si ripuliscono dagli utilizzi umani ha un limite, il ripopolamento dei mari ha un limite, il tempo di crescita delle piante è un tempo x, tutto in natura ha un limite, una velocità massima, un tempo di rigenerazione invalicabile, che non si può accelerare, o in ogni caso non si può accelerare all'infinito.
In sostanza, l'unica cosa veramente intelligente che potrebbe fare l'umanità sarebbe ridurre la popolazione e i consumi.
Cmq il tasso di aumento della natalità, è negativo.
Si scriveva negli anni '70..
“…Nel periodo che va dall’anno 1 al 1750, allorché si ebbe un tasso di incremento annuo dello 0,56 per mille, la popolazione raddoppiava all’incirca ogni 1200 anni; nelle decadi future, per le quali si prevede un tasso di incremento del 20 per mille circa, la popolazione si raddoppierà in 34,7 anni… L’attuale tasso di incremento della popolazione mondiale - 20 per mille – è quasi certamente senza precedenti ed è centinaia di volte maggiore del tasso che ha costituito la norma per la maggior parte della storia dell’uomo. Questo periodo d’aumento sarà, senza dubbio, un episodio transitorio nella storia della popolazione. Se l’attuale tasso dovesse mantenersi, la popolazione raddoppierebbe all’incirca ogni 35 anni, si moltiplicherebbe per 1000 ogni 350 e per un milione ogni 700 anni. Le conseguenze di un prolungato aumento a questo ritmo sono chiaramente insostenibili: in meno di 700 anni vi sarebbe una persona per ogni metro quadrato di superficie terrestre; in meno di 1200 anni la popolazione umana peserebbe più della terra; in meno di 6000 anni la massa umana formerebbe una sfera in espansione alla velocità della luce. Considerando per il futuro limiti più realistici, se l’attuale popolazione non si moltiplicherà per un fattore maggiore di 500 e non supererà, quindi, i 2000 miliardi,…. allora il tasso d’incremento nei prossimi 10000 anni dovrà scendere in prossimità dello zero, proprio come nei 10.000 anni passati.
L’aritmetica rende inevitabile un ritorno ad un tasso d’incremento prossimo allo zero prima che molte generazioni siano passate. Quello che è incerto non è se il futuro tasso di incremento sarà zero, ma quale sarà la dimensione della popolazione….”
Articoli > Il numero degli uomini e l’ambiente
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«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Ultima modifica di Druuna; 27-02-15 alle 13:26
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