Mia madre deve chiedere un rimborso de stocazzo all'INPS e deve compilare un cazzo di modulo online, stamparlo (perché? perché?), spillarcene settantasei cartacei, spalmarci sopra il mestruo certificato di una notaia con la gonorrea e riempire il bordo di marche da bollo e dei timbri colorati di tutti gli uffici pubblici del paese dei maiali. Ecco, mia madre non riesce a compilare il modulo perché (1) non si capisce un cazzo e (2) il sito non regge il carico che reggeva il mio portatile di 9 anni fa quando ci ho messo un motore di esami (bellissimo, con domande a risposta singola e multipla, col generatore dei test, con immaginine tanto belline e carine, ecc..., magari se lo ritrovo ve lo faccio vedere). E allora, #porcatroialadradelporco, quale?, mo' vedi, ecco, dicevo che io mi connetto e sorpreso noto che il codice sarebbe stato obsoleto nel 2005, ma tant'è (no, vabbè, non mi sono sorpreso, so benissimo che i maiali che vivono al di sopra delle loro possibilità vengono chiamati maiali per una buona ragione).
E allora, nella sezione "Servizi al cittadino", sottosezione "Stocazzo ex-INPDAP", poi "Servizi ENAM" e infine "Rimborsi spese mediche ENAM del #Porcodd**" c'è il seicentesimo bottone "Accedi", che svetta sopra a una fresca del copyright rimasta intrappolata nel 2010, l'anno in cui lo stagista più scemo della facoltà di ingegneria più pazza e inutile del mondo, cioè una a caso in Italia, che però forma ottimi medievalisti, ché il caffé non si fa da solo al bar, dicevo... lo stagista si è trovato un lavoro più serio che mettere 75 table una dentro l'altra nel sito più indecente della terra, cioé filtrare le ricerche di tal motore di ricerca a mano per 1400 euro al mese in quel di Dublino, true fucking story, o fare i bocchini ai barboni sulla Salaria, laddove le mamme dei dipendenti dell'INPS confermano la storiella sulla loro fertilità. Lì il sito si inchioda, come non si inchioda più niente dal 1998, ma al 351esimo tentativo mi permette di scaricare un indecente PDF. Un PDF con i campi da modificare e l'elenco delle province, con o senza la 'i' e in ordine alfabetico, e dei comuni, il quale, quello dei comuni, #cristosanto, mi rende edotto di un fatto clamoroso: Latina e Frosinone sono comuni della provincia di Roma, e elenca la follia in ordine sparso: "Salve, sono di Farfa e non trovo niente alla 'F'", "Buonasera siamo dell'INPS e se lo prende in culo, duro e grosso come piace a noi, tutti col culo sbragato e con la mamma che va in giro per la Salaria, che una volta ce la siamo pure caricata, nun te dico che incesto, signò, quà famo tipo Fritz e sò tipo nonno e padre della stessa marmocchia, qui c'ho 'na famija tradizionale ricorsiva che te dico solo che s'è impallato lo stagggista". Però noi non lo prendiamo in culo, per ora, perché Roma è terza nella lista dei comuni della provincia di Roma, sotto a Frosinone e Latina, appunto. E allora clicco su un campo per scrivere la cifra da farsi rimborsare e compare questo:
Ovviamente questa è la risposta finale del sito dell'INPS, il tassello sfasato del gioco del 15 che manda tutto a troie, per quella storiaccia brutta sui numeri pari e sui numeri dispari, la troiata finale che spiega perché la Troika ha sempre ragione, perché il maiale greco giustamente è stato invitato a seguire gli ordini o a far concorrenza alle mamme dei dipendenti dell'INPS e perché io voglio tanto bene a Sua Maestà la Regina Elisabetta II, che mai mi farebbe il torto, ma non lo farebbe a nessuno dei suoi bravi sudditi, di obbligarmi a usare un sito tanto merdoso quanto quello dell'INPS. Perché non uscite dall'euro e fondate l'Unione M(aiala)editerranea con Grecia, Francia, Spagna, Libia, Congo e tutti gli altri paesi al vostro stesso livello di sviluppo?





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