
Originariamente Scritto da
Rodolfo Graziani
Pur rispettando le opinioni di tutti mi sembra che le amare
considerazioni fatte da alcuni di voi siano più dettate dallo
sconforto che dalla ragione.
Un movimento politico come la lega che era nato con l'ambizione
di voler riformare in senso federalista questo stato ormai fossilizzato
su posizioni di immobilismo settecentesco che inevitabilmente lo
avrebbero portato nel giro di pochi decenni alla sua completa
autodistruzione con gravi sconvolgimenti sociali, purtroppo oggi
stiamo vivendo quegli scenari drammatici che già allora nella sua
grande lungimiranza politica il Prof. Gianfranco Miglio aveva previsto
se non si fosse intervenuti per tempo.
Superfluo ricordare come purtroppo fu trattato il Prof. Miglio, cacciato
dalla lega e ricoperto dai lazzi volgari che uscirono di via bellerio, il
resto lo fece la colpevole babbinaggine dei militonti che non alzarono
un dito in sua difesa.
Sicuramente non era compito facile fare una rivoluzione epocale come
aveva in mente la lega delle origini, in un paese come questo dove marpioni
interni ed esterni remano contro per difendere fino alla morte le posizioni di
rendita che nulla hanno a che fare con il bene del paese e la democrazia, infatti
siamo al terzo governo non eletto dal popolo, senza parlare delle gravi pressioni
che esercita la sciagurata Comunità Europea, non dimentichiamo pure il cappio
al collo che ci fu messo a suo tempo da oltre atlantico.
Certamente Boxxi non era il condottiero ideale per battaglie epocali di questo
spessore, basta vedere i pochi voti che ha sempre racimolato, però dobbiamo anche
avere l'onestà intellettuale di ammettere che il grosso delle truppa a sua disposizione,
intesi come militanti, erano composte per lo più da fresconi cui poteva contare
solo in occasione delle feste campestri del partito, si presentavano a frotte per mangiare
e bere a sbaffo, ma per il resto al primo colpo di schioppo avrebbero calato le braghe e
se la sarebbero data a gambe, dispiace dirlo ma non avevano proprio la tempra dei patrioti
irlandesi.
Oggi Matteo Salvini che voi accusate di tradimento è invece più realista del Re, il paese
non è più quello di vent'anni fa quando inizio l'avventura politica della lega, gli scenari
sono mutati in peggio, come disse il Prof. Miglio "il treno della storia passa una sola
volta", quel treno fu perso per colpa degli errori commessi dalla dirigenza leghista, ma
sopratutto per colpa della gente che non capì il progetto federalista.
Sarebbe oggi folle pensare di ripresentare tout court il vecchio progetto Boxxiano che è
già fallito all'epoca, neppure la gente del nord gli diede mai il consenso sufficiente
per attuarlo.
Salvini ha capito che per cercare di scardinare il sistema servono nuove strade e nuovi
alleati, il berlusca è ormai come l'ultimo boxxi del cerchio magico, in farsa italia ormai
decide di più dodu e la pascale che lui.
Se analizziamo la millenaria storia di questa terra scevri dalle ideologie che ci posso offuscare
la mente dobbiamo avere il coraggio di riconoscere che nel secolo scorso qui nacque e
si sviluppo la più grande rivoluzione politica che sconvolse il mondo, si chiamava fascismo.
Nacque per la geniale intuizione del suo figlio più illustre che come ebbe a dire “io non ho
inventato niente ho solo colto l'idem sentire della mia gente è ho dato vita al fascismo”
Il fascismo è nel Dna dei padani, Salvini ora ha capito che serve riportalo alla luce
perché può essere è il mezzo con cui fare la rivoluzione epocale che serve a questo
paese, come diceva anche Miglio “il fine giustifica i mezzi”, ben vengano allora Mari Le Pen
i camerati di CasaPound.
Solo i cretini potevano pensare che la lega fosse una costola della sinistra, la lega è di
destra, se serviva la certificazione ufficiale ora Salvini la finalmente data.
P.S. Gli scontenti vadano con Tosi e il suo alleato Alfano, poi i voti li contate sulle dita
delle mani in Veneto.
