



ci sono quelli lasciati morire di fame? ci sarà la rivoluzione dei popoli (ma non sono quelli effettivamente macilenti a farla bensì chi in qualche modo mangia, per cui la consequenzialità karmica non regge)




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


da quando la morale non è più di moda è uno spremersi le meningi a caccia di conseguenze "ben vi sta"
(il che dà luogo a problemi come "il vescovo Romero è stato assassinato? doveva pensarci prima, causa>effetto" oppure "le missionarie violentate e decapitate")


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


"L'occhio dello schiavo non guarda con favore alle virtù del potente: egli è scettico e diffidente, egli ha la raffinatezza della diffidenza contro tutto ciò che di «buono», venga da loro onorato ‑, egli vorrebbe persuadersi che la stessa felicità tra loro non sia genuina" (Nietzsche, "Al di là del bene e del male")
anche tralasciando le formule poetico-retoriche "schiavo" e "potente" rimane perfettamente valida la constatazione del tentativo di autoconvincimento "essi non sono davvero felici, non possono esserlo" (nonostante i motivi di risentimento ce li abbiano gli indignati e non gli altri)
Ultima modifica di Troll; 11-03-15 alle 12:10


La soluzione proposta quale sarebbe nel concreto?




come la razza bianca che minaccia di estinguersi
preoccupatevi perché senza gli antropoidi il pianeta sarà abitato soltanto da blatte
Ultima modifica di Troll; 11-03-15 alle 12:12