La ripresa economica immediata passa per tre punti di politica espansiva fondamentali:
- Piano di investimenti pubblici per 30 mld di euro per assumere 800000 o addirittura 1 milione di disoccupati come nuovi dipendenti pubblici in lavori di pubblica utilità (tutela paesaggio da rischio idrogeologico, tutela artistica e ristrutturazione monumenti e siti archeologici abbandonati, efficientamento servizi pubblici, pulizia delle nostre città, riasfaltamento strade, ristrutturazione infrastrutture e case popolari decadenti, costruzione di nuove case popolari e nuove carceri per far fronte all'emergenza abitativa e carceraria, nuovi impianti di produzione energia rinnovabile, ecc)
- Abbassare le tasse sul lavoro: alle PMI e ai lavoratori autonomi (abolizione IRAP, portare il carico fiscale dei lav. autonomi uguale a parità reddito a quelli dei lav. dip., sgravi fiscali e contributivi a chi si impegna ad assumere a tempo indeterminato e/o a fare investimenti per creare molti posti di lavoro e/o a investire in nuovi macchinari ecc) e abbassare l'IRPEF di €200 ai redditi dei lavoratori dipendenti e autonomi con reddito minore di €1300 al mese e di 100 euro a quello tra 1300 e 1500 mensili.
Per un costo superiore ai 40 mld di €.
- Reddito minimo garantito di almeno € 666 mensili + servizi locali gratis a tutti quelli che percepiscono meno di €8000 l'anno (se uno prende €500 prenderà €100 in più dallo Stato) e finisce al secondo rifiuto di una proposta di lavoro.
Costo 30 mld
Per un costo complessivo superiore ai 110 miliardi di euro che volendo si possano trovare...




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