"trasformare l'esistente anziché accettarlo come un dato di fatto da subire passivamente"


"trasformare l'esistente anziché accettarlo come un dato di fatto da subire passivamente"




se gli oneri sono così brutti parola d'ordine: meno oneri
complessivamente meno oneri




Si può fare (quasi) tutto se c'è la volontà politica.
Siccome a tutti dovrebbe essere assicurata una discreta educazione scolastica è sufficiente che lo Stato, tramite le imposte, garantisca ad ogni famiglia una somma da spendere per l'educazione dei figli.
Certo con questa immonda Costituzione non si può fare.


"abolire la scuola pubblica" è un programma molto più ambizioso dell'emissione di voucher che richiede rettifiche molto più modeste alla carta costituzionale




certo, nel paese dei balordi, dove le tasse finiscono nel megacalderone e poi arriva razzi e ci fa gli sconti alle palestre, dividere le voci di spesa e' impossibile. un po' come in grecia, dove si lamentano degli evasori e non hanno manco un catasto (non che quello italiano sia una cosa seria, sia chiaro)



