



e leggiamolo, questo famigerato articolo 3:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche , di condizioni personali e sociali."
e fin qui credo ci sia poco da dire. certo ci sarebbero i negri e gli islamici, però possiamo far finta di niente.
"E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
cioè: se lo sviluppo di una persona è impedito da ostacoli di natura economica, è giusto o no che lo stato li rimuova?
questo cosa significa? che lo stato ti deve pagare il diplomificio o l'operazione per rifarti le tette?








è un compito, si può anche non riuscire
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




non è nell'interesse delle famiglie rinunciare a un sostegno (ad esempio famiglie ebraiche che vogliano risparmiare ai loro figli la coesistenza con nordafricani antisemiti) e non è nell'interesse dello Stato incentivare l'iscrizione alla scuola "gratuita" che paga interamente lui




naturalmente i progetti di revisione costituzionale sono improntati a un'ispirazione liberale solo in misura relativamente limitata dato che concernono il rafforzamento dell'esecutivo e lo svuotamento delle funzioni del parlamento (niente che non fosse in larga parte già avvenuto nella costituzione materiale che stravolge il lascito dei Padri)