





Sì ma guarda che, se non te ne sei accorto, nell'attuale situazione i 'negri' possono tranquillamente essere padroni e vivere in villa (e meno male che è così...sia chiaro) e i proletari (bianchi e neri, il colore della pelle non conta per fortuna assolutamente nulla - eccetto che negli stati più avanzati tipo gli USA, dove essere nero ti da giustamente dei vantaggi in alcuni ambiti, tipo ammissione all'uni o concorsi pubblici) sono tutelati dallo stato più che il padrone...non capisco la tua schadenfreude, non mi pare sia proprio il mondo che i fascisti avevano in mente.
Ultima modifica di So' greche!; 21-03-15 alle 19:46


https://forum.termometropolitico.it/...l#post14212257
lungi dall'essere "mera" ovviamente si tratta di un costrutto storico assai precario








1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


vedi il mio "nichilismo" non serve a "contrastare il comunismo" (a quello ci pensano gli imperialismi che si avvicendano con i loro celebri mezzi ben stampati nella mente di ogni comunista) ma a richiamare alla situazione sgradevole per cui in assenza del diritto naturale che tutti disprezziamo non c'è niente che fissato finalmente dallo sviluppo storico possa diventare una volta per tutte "meramente umano" anziché trovarsi magari seriamente ridiscusso dal procedere storico
Ultima modifica di Troll; 21-03-15 alle 19:48

