Il nostro forum è da sempre particolarmente colpito dalle assenze durante il periodo estivo. Probabilmente perché chi frequenta questi spazi è di solito un lavoratore, magari con famiglia, e giustamente d'estate preferisce dedicarsi al riposo e a ricaricare le batterie, piuttosto di chiudersi in casa col pc e discettare di una situazione politica sempre meno soddisfacente.
Però è anche vero che l'estate può benissimo essere sfruttata per ciò che di più conservatore c'è al mondo, ovvero la crescita culturale e morale propria.
Ecco perché penso che sotto l'ombrellone, come tra una passeggiata e l'altra all'ombra di qualche cima alpina, sia bene che un conservatore porti con sé qualcosa da leggere e meditare, che possa portargli giovamento.
La mia proposta dunque: perché non prendersi l'impegno, di qui a Settembre, di leggere tutti quanti qualcosa, ognuno per conto proprio, per poi trovarci a discuterne a Settembre con cognizione di causa e con alle spalle la medesima lettura?
Potremmo andare su un classico del pensiero liberal-conservatore (a me manca ancora Toqueville...) o su qualcosa di più inerente l'attualità (tipo il libro di Mario Mauro sulla sanguinosa persecuzione anticristiana...). O magari impegnarci a leggere lo stesso quotidiano o la stessa rivista per un periodo di tempo fissato.
Cosa ne pensate? Si può fare?




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