



la Savoia non l'ho nemmeno nominata: è sempre stata abitata da francesi, quindi giusto che sia stata data alla Francia 150 aani fa, come sarebbe giusto che l'Alto Adige facesse parte dell'Austria: se invece parliamo di Istria, Nizza e Corsica il discorso cambia
Le origini delle dinastie cambiano e poi si identificacano con la nazionalità del paese dove regnano:
I Savoia erano francesi ma diventarono italiani nel XVI secolo, come i Borboni di Spagna e di Napoli che fino al 1700 erano francesi e i Bernadotte di Svezia svedesi dal 1810
Tutte le altre dinastie sono di origine tedesca, compresa la britannicissima dinastia Windsor, quella di danimarca, D'Olanda, di Lussemburgo (Franco Tedesca), del Belgio, di Bulgaria, di Grecia, di Romania, di Toscana....
Ultima modifica di FrancoAntonio; 16-06-10 alle 21:15


Stavo soltando facendo notare a dDuck che in quella regione non si parla né occitano né lingua d'oïl, ma arpitano franco-provenzale. Come si debbano considerare le dinastie è abbastanza irrilevante, gli Stati nazionali non essendo molto più che il prodotto a posteriori delle volontà dinastiche.
Ultima modifica di Henry Morgan; 16-06-10 alle 22:37


carino lo sfogo di Garibaldi in tal senso:
Caprera, 4 luglio 1878
Io sono Nizzardo! Quindi non Italiano né Francese. Non sono Italiano poiché il più grande dei grandi uomini italiani del secolo decimonono di cui il grande titolo di gloria è quello di aver barattato due provincie per una ha decretato Nizza francese e quel decreto fu sancito, consacrato da un voto del parlamento sardo con una maggioranza di 229 rappresentanti della nazione. Non sono francese giacché non riconosco valido né legale il plebiscito promosso da alcuni sgherri di Bandiguet, l'imperatore menzogna che ottenne la maggioranza a Nizza come la ottenne in Francia con 7 milioni di voti a lui ottenuti dai preti tra le ignoranti popolazioni delle campagne.
Sono quindi Nizzardo e quando la giustizia nel mondo non sia più una vana parola l'indipendenza del mio paese nativo sarà riconosciuta ed invalidata la vendita di Nizza fatta da Casa Savoia a cui Nizza si aggregò ma non si vendette. Essa si aggregò alla Savoia per non cadere sotto l'esosa dominazione dei re di Francia che per sottometterla avevano contrattato l'alleanza coi Turchi guidati dal pirata Barbarossa e per virtù dei suoi cittadini guidati dall'eroica Segurana debellata l'oscena alleanza.
Giuseppe Garibaldi
Tratto dal Quaderno «I vespri nizzardi» del Centro di studi Nizzardi e Tendaschi Il Pensiero di Nizza, pag. 7
Ultima modifica di Juv; 17-06-10 alle 11:03
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Perdendo Nizza si è fatta l'Italia,non scordiamocelo.
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


quando penso che la Francia ci ha sempre guadagnato in territori (almeno a livello continenatale europeo) possedendo oggi anche territori che vanno al di là dei confini linguistici naturali (Alsaziani di ceppo tedesco in Alsazia, Catalani all'estremo sud ovest e Fiamminghi nell'estremo nord est) mentre l'Italia ha dovuto rinunciare sia alla contea di Nizza che all'Istria e a Zara, come hanche la Germania che ha dovuto sloggiare da un buon terzo di territorio (la Prussia) e rinunciare all'Alsazia e altre zone minori in Belgio e Olanda
Ultima modifica di FrancoAntonio; 19-06-10 alle 23:16


Ultima modifica di FrancoAntonio; 19-06-10 alle 23:18
Piuttosto riprendiamoci la gioconda, me ne fotto se leonardo se l'è venduta.


hai visitato il Louvre?
vedendo come la tengono bene i francesi e di quanta cura e di quanta visibilità e venerazione gode oggi la Gioconda a Parigi, meglio che stia dove sta, meglio per un discorso di visibilità massima e di benessere per l'opera...in fondo Parigi è un ora e mezzo di volo dall'Italia
Ultima modifica di FrancoAntonio; 19-06-10 alle 23:39

