ma mi pare di aver letto giorni fa, da qualche parte, che non fosse un conservatore... o magari sbaglio utente
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ma mi pare di aver letto giorni fa, da qualche parte, che non fosse un conservatore... o magari sbaglio utente
Frugale con poche parole ha reso in pieno l'essenza di quel film.
L'ho detto, m'hanno influenzato Evola, i reazionari ecc..., aggiungi una visione della vita generalmente "conservatrice" che ho di mio, per il resto poco e nulla in verità, fra l'altro, per la cronaca, io alle elezioni nazionali ho sempre votato a sinistra (mai PD però):)Citazione:
mocamb, se ti distingui da fascismo e nazismo, in cosa ti senti affine alla dr?
Questi li ho visti anch'io, ma più avanti e non mi hanno influenzato come quelloCitazione:
io guardavo solo film angloamericani sugli skinheads e roba simile
roba come The Believers o Betrayed o American X History ecc
cacata epocale.
Nel momento in cui il fascismo marciava al potere non esisteva già più alcuna aristocrazia a governare il popolo, e non esisteva quasi realmente alcuna differenza tra classi che non fosse semplicemente economica (oggi meno che mai), quindi si trattava di rifondare, non di difendere un qualcosa (il voto per censo? I liberali che vendevano il sangue italiano agli inglesi? Il Re minuto?), e più o meno possiamo riferirci a Weimar in modo simile.
Non credo proprio che l'aristocrazia germanica possa essere paragonata a quella italiana, del resto quel che é riuscita a fare la Germania nazista in ambito bellico lo deve per lo più ai nobili tedeschi, che se Hitler ne avesse fatta una purga avrebbe perso la miglior classe ufficiali del mondo.
Parlando del fascismo mitizzi (per quel che per te sarebbe l'ideale), ed anche troppo, il fascismo manteneva le differenze economiche e l'élite culturale era sempre di matrice medio-borghese, alto-borghese ed aristocratica, e quindi l'élite politica. In un paese in cui ancora gran parte della popolazione era composta da braccianti agricoli ed in parte operai (solo al nord), questi ultimi non erano destinati che a fare i fantaccini per l'esercito ed i messi peggio i coloni in Libia ed Etiopia. Ma parlare di società senza classi sotto il fascismo sarebbe una follia, potrei concedertelo sotto l'RSI, ma sta di fatto che l'élite politica fascista era composta dai pochi privilegiati appartenenti a borghesia ed aristocrazia. Questo parlando del nord, al sud in cui non vi erano industrie e la proprietà fondiaria era molto diffuso il fascismo aveva delle élite molto meglio definite, basti pensare che in Calabria la provincia in cui il fascismo trionfò fu quella di Catanzaro dove la proprietà fondiaria era assolutamente dominante, mentre la più equilibrata Reggio Calabria fu la meno fascista.
Non hai inteso.