





Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 16-04-15 alle 22:04
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)






ma qualcuno ha visto fascistelli che era in uscita mesi fa?
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Ecco, Ultrà è una cagata che non c'entra nulla nè con Risi nè con Teste Rasate.
Teste rasate è di Fragasso, tutt'altro livello. Messaggio politico trasparente (palesemente anti-fascista, giusto un demente può avvicinarsi alla destra radicale immedesimandosi nell'infame disadattato di periferia Tognazzi o nell'invasato nazistoide Base) e stile molto più serrato, che poi sfocerà nel capolavoro (e in questo caso parlo seriamente) Milano-Palermo.
Ultima modifica di So' greche!; 16-04-15 alle 22:08


Preferisco di no.


Ultrà ha cercato di raccontare cinematograficamente il fenomeno di un tifo violento emergente in quegli anni; allo stesso modo teste rasate cerca di mettere in riesamina il fenomeno degli skins che in quegli anni, in particolare a Roma, era in ascesa. il punto che è TR non parla degli skinhead come Romper stomper o meglio ancora guardati This is England, ma mette in scena 4 tamarri rasati che ascoltano musica dance , anzichè metal o punk che sarebbe un attimo credibile, anticipando più il fenomeno dei gabbers che degli skin
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Il messaggio politico è chiarissimo, ma è palesemente a carattere denigratorio e senza il minimo di obiettività. Rappresentare gli skins come orde di pazzi che tagliano la lingua ai negri spacciatori o che si fumano i cannoni leggendo i libri di Evola coglie qualcosa di un fenomeno, condivisibile o meno non è il punto, articolato e complesso? Assolutamente no. Anche il "disagio delle periferie" che dovrebbe rappresentare è descritto in chiave meramente stereotipata e un po' snob. La storia poi del ragazzino che si avvicina al neofascismo ma nel frattempo ha una relazione con una negra è da puro delirio. La verità è che a te piace perché conferma le tue convinzioni pregiudiziali in merito al neofascismo, che non conosci minimamente né nei suoi pregi né nei suoi difetti perché è un ambiente che non hai frequentato e non frequenterai mai.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).