
Originariamente Scritto da
cireno
Vabbè, hanno realizzato una festa nel napoletano, hanno fatto e servito pizze alla gente, Di Maio, Di Battista e molti altri del M5S eccoli là, in mezzo alla gente, perché loro,-ha detto Toninelli stamane in TV-non sono onorevoli ma cittadini che vogliono stare in mezzo ai cittadini. Bellissimo, davvero, bellissimo atteggiamento ma io, che pur li guardo con molta simpatia nonostante l’appoggio dell’interessatissimo Marco Travaglio che deve vendere il suo giornale alla grande platea dei grillini, rimango sempre preda di un dubbio che nessuno riesce a dipanarmi: ma questi grillini di che colore sono?
Perché è inutile che mi si venga a fare pugnette sul superamento di destra/sinistra, inutile perché non è vero: l’uomo è naturalmente portato a essere di destra o di sinistra e, nel caso si trovasse a prendere decisioni per l’interesse collettivo, non farà altro che prenderle secondo i suoi parametri, di destra o di sinistra che siano. E allora la domanda che mi insegue è sempre là: di che colore sono questi grillini?
Non hanno sicuramente un’ ideologia comune che li lega, quindi? Possiamo pensare che Di Battista domani abbia un atteggiamento simile a quello, per esempio di Toninelli? E allora ecco la seconda domanda che sorge subito: ma se questi non hanno, perché non hanno, una ideologia politica possono fare altro che non quello che già fanno, cioè i censori, giustamente, delle stupidaggini e della sporcizia altrui?
No, non possono, il compito, benemerito, di questi ragazzi PUO’ ESSERE SOLO QUELLO: fare il censore, mettere il dito, accusare, sottolineare. Ma governare? No, questo no: impossibile. Per governare si deve avere una sorta di ideologia politica, perché governare da destra è molto diverso che non farlo da sinistra, quindi siccome questi grillini non possono avere nessuna ideologia comune, il loro movimento non ha nessuna possibilità di andare al governo del Paese