Vigili... del fuoco?


Vigili... del fuoco?


Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Avvertenza : non si offendano le eccezioni emiliane a questa descrizione.
Questa questione me la sono sempre spiegata vedendo Bologna sintesi dei due territori .E' una città dotta ma anche provinciale .
La parte dotta viene dall'emilia , la provincialità dalla romagna .L'emiliano lavora , produce
è di matrice contadina , testona, ha voluto aprirsi a ciò che è modernità .
Il romagnolo risente più della nostalgia del tempo senza diavolerie moderne e quando può si arrangia in altro modo.
Il buon Dio l'ha messo vicino al mare perché trovasse un modo consono a lui di sostenersi .
Ma fondamentalmente sono la stessa cosa , non hanno anima, li conosci e dopo 3 minuti li hai già scordati .
Che cosa sono in realtà ?
Te lo spiego con questo esempio.
Gli emiliani di cui ho un buon ricordo sono due .Uno fu un'ingegnere di origini aristocratiche , che mi diede lezioni private e permise a me , vittima di bullismo ed altro di prendermi un diploma di perito,
nonostante avessi la mente e l'anima devastate dal bel vivere in questo bel posto .
L'altro fu un " fascista " che nonostante avessi già passato una certa età e fosse a spasso mi assunse come operaio nell'azienda dove lavorava lui come quadro .
Se non fosse stato per lui ora , per ben che vada , sarei ad aspettare il reddito di cittadinanza .
Questi due sono per me l'antitesi di quella che giudico essere l'anima emiliano romagnola : gente dura, spietata , a cui qualcuno , guareschi , ha costruito una bella immagine .
Il che me li rende più insopportabili.
Pavidi con gli immigrati , rigidi mentalmente come pezzi di marmo .
Non sanno insegnare,anzi direi che li considero molto bravi a rovinare i ragazzi che possono avere qualcosa al di sopra della media.
Di buono direi che li trovo ottimi come consumatori , sanno molto bene spendere e divertirsi![]()
.
Non gli devo nulla di buono
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Qui siamo decisamente OT.
Ma questo è dovuto.
Ci sono molte cose che non tornano nell’incendio di Mirandola
Come mai il responsabile era libero nonostante avesse già dato gravi segni di instabilità? Secondo alcuni la colpa è del ministero dell'Interno e del decreto sicurezza
(ANSA/ Francesco Vecchi)
Nella notte tra lunedì e martedì un giovane straniero – la nazionalità non è chiara – ha dato fuoco alla caserma della polizia municipale di Mirandola, in provincia di Modena, causando la morte di due persone, un’anziana e la sua badante, e il ferimento di altre venti, una ancora in gravi condizioni. Molte cose però ancora non tornano o non si conoscono. Non è chiaro, per esempio, perché la persona responsabile dell’incendio fosse libera, nonostante avesse già compiuto furti e tentativi di incendio e avesse dato ampiamente prova di avere gravi squilibri mentali e comportamenti imprevedibili.
Secondo il ministro Matteo Salvini e altri politici di centrodestra, il problema sarebbe nelle leggi che hanno impedito la sua espulsione, anche se non hanno specificato quali precisamente. Secondo altri, invece, il principale responsabile di questo incidente è il decreto sicurezza, che ha ridotto le possibilità per le strutture pubbliche di occuparsi di persone con problemi mentali, ma anche la generale scarsità di risorse per l’accoglienza, che spinge forze di polizia e altre istituzioni a cercare di liberarsi degli stranieri irregolari il più in fretta possibile, a costo di lasciare liberi anche coloro che sono potenzialmente pericolosi per sé o per gli altri.
La vicenda che si è conclusa con l’incendio della caserma a Mirandola è cominciata martedì sera, quando un residente della zona, di origine marocchina, ha trovato un ragazzo rannicchiato e infreddolito vicino alla piccola stazione di Camposanto, in provincia di Modena, e lo ha portato a un vicino presidio della Croce Blu. I volontari hanno descritto così il ragazzo al momento del suo arrivo, nella notte di lunedì: «Era disidratato e in ipotermia, aveva indosso solo una tuta, magro come uno stecchetto, quando lo abbiamo toccato sembrava congelato. Era debole e, secondo noi, non mangiava da tempo».
I volontari lo hanno trasportato nel vicino ospedale di Mirandola, dove gli è stata diagnosticata una lieve ipotermia. I medici lo hanno ricoverato, messo in una stanza e attaccato ad una flebo. Dopo pochi minuti, però, il ragazzo è fuggito dall’ospedale con ancora la flebo attaccata al braccio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, una volta uscito dall’ospedale ha raggiunto la stazione della polizia municipale di Mirandola, che si trova ad appena dieci minuti dall’ospedale, ha forzato l’ingresso, ha passato parecchio tempo all’interno dell’edificio, prendendo una serie di oggetti, e infine gli ha dato fuoco.
Mentre il palazzo iniziava a bruciare, il ragazzo è uscito in strada indossando un giubbotto antiproiettile e un casco della polizia municipale. In mano stringeva due coppe che erano esposte nella caserma e gridava «Polizia! Polizia!». Nonostante tutti gli oggetti provenienti dalla caserma che aveva con sé, quando è stato fermato ha spiegato ai carabinieri che stava correndo ad aiutare a spegnere l’incendio. Nel frattempo i fumi sprigionati dall’incendio erano filtrati ai piani superiori dell’edificio e avevano causato la morte di due donne di 86 e 74 anni.
Nelle prime ore dopo l’incendio alcuni giornali avevano scritto che tra le possibili motivazioni dell’incendio c’era la volontà di “vendicarsi” della polizia municipale locale (alcuni quotidiani hanno addirittura definito l’incendio un “attentato”). In breve è divenuto chiaro che era stato il gesto di una persona mentalmente instabile che non avrebbe dovuto in nessuna circostanza trovarsi priva di assistenza medica e completamente lasciata a sé stessa. Sulle ragioni per le quali si trovasse in questa situazione sono state fornite diverse spiegazioni nelle ultime ore.
L’ultima è stata diffusa questa mattina dal ministero dell’Interno. Secondo questa ricostruzione, il ragazzo sarebbe stato fermato l’ultima volta prima dell’incendio a Roma il 14 maggio, all’interno della Stazione Termini, dove avrebbe detto alla polizia di essere un cittadino algerino di 20 anni. Non avendo documenti è stato ritenuto uno straniero illegalmente presente nel nostro paese e la polizia gli ha dato un foglio di via, cioè un’ingiunzione a lasciare il paese. Sette giorni dopo, cioè il 21 maggio, il giorno dell’incendio, l’ingiunzione si sarebbe trasformata in espulsione.
Insomma, in base a questa versione l’episodio sarebbe stato una tragica fatalità impossibile da evitare. Martedì, però, il ministero aveva fornito un’altra versione dell’episodio. Secondo questa prima ricostruzione, la polizia non aveva potuto procedere immediatamente all’espulsione poiché il ragazzo «aveva espresso l’intenzione di chiedere asilo» e, in queste circostanze, la polizia non procederebbe all’espulsione lasciando allo straniero la possibilità di formalizzare la sua domanda (non sembra però pratica corrente per polizia e carabinieri quella di sospendere le procedure di espulsione in presenza di una semplice “intenzione” di presentare una domanda d’asilo, e non di una reale domanda d’asilo già effettuata).
Di sicuro c’è che la situazione del ragazzo è molto ingarbugliata. Secondo i giornali, nel corso dell’anno e mezzo che avrebbe trascorso in Italia, il ragazzo avrebbe fornito tra le cinque e le sette identità differenti alla polizia, in alcune occasioni sostenendo di essere un minorenne marocchino, in altre di essere un algerino maggiorenne. Questo però non avrebbe dovuto impedire alla polizia o ai carabinieri di fermarlo, visto che le sue molteplici identità sono comunque associate alle sue impronte digitali. Il suo avvocato d’ufficio sostiene che il ragazzo non avesse condanne alle spalle, ma aveva quasi sicuramente diverse denunce, tra cui una per aver cercato di dare fuoco a una stazione dei carabinieri (i giornali parlano anche di diverse denunce per furto).
Se davvero il ragazzo era stato denunciato diverse volte e aveva dato chiari segni di instabilità e pericolosità cercando di dare fuoco a una caserma dei carabinieri, non si capisce come mai non sia stato arrestato o comunque sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio. Se poi era minorenne, come ha detto in diverse occasioni, o comunque se c’era ragione di sospettare che fosse minorenne, le azioni delle autorità di sicurezza sono ancora meno spiegabili: i minorenni non possono essere espulsi o ricevere fogli di via, e dovrebbero essere inseriti all’interno di percorsi di accoglienza a livello comunale (secondo alcuni quotidiani il ragazzo in passato era stato inserito in alcune case famiglia da cui era poi fuggito).
Secondo Giuditta Pini, deputata del PD di Modena che si è occupata personalmente del caso, questa situazione si è generata in seguito alla confusione nella gestione di questo tipo di casi da parte delle autorità italiane e alle recenti modifiche di legge che hanno reso accoglienza e assistenza molto più difficili. «Le istituzioni non hanno fatto il loro lavoro», ha detto Pini, «e la confusione instaurata dal decreto sicurezza non ha fatto che peggiorare la situazione». Sono in diversi a dare queste interpretazione dell’incidente di Mirandola. Secondo il vicedirettore dell’Huffington Post Alessandro De Angelis: «In un paese normale il ministro dell’Interno andrebbe in Parlamento a spiegare perché, nonostante il decreto di espulsione, quel giovane nordafricano era ancora a piede libero, che cosa non ha funzionato, di chi è la responsabilità nell’ambito di una catena di comando che fa capo al Viminale».
De Angelis nota che dopo aver inizialmente cavalcato l’episodio, Salvini ha smesso di parlarne non appena la ricostruzione ufficiale è stata messa in dubbio e l’opposizione ha iniziato a parlare delle responsabilità del ministero dell’Interno nell’episodio.
https://news.google.com/articles/CBM...T&ceid=IT%3Ait
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


https://it.sputniknews.com/mondo/201...-come-concime/
Memento homo!
Merda eri e merda ritornerai.




https://news.google.com/articles/CBM...T&ceid=IT%3Ait
Casa Bianca: morta la quercia di Macron, segno di amicizia per Trump
Pare che mandasse tutte la mattine la moglie a vuotarci sopra il pitale.![]()
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.






https://www.maurizioblondet.it/riesp...zzagate-forse/
RIESPLODE IL PIZZAGATE . Forse .
Maurizio Blondet 24 Giugno 2019 22 commenti
NCBC ha dato notizia, il 20 giugno, che Keith Raniere è stato riconosciuto colpevole da un tribunale di New York di tutte le accuse elevate contro di lui: riduzione in schiavitù di donne per sfruttamento sessuale, pornografia infantile, associazione a delinquere, estorsione, sfruttamento sessuale di una bambina, forto d’identità, frode….arrestato un anno fa, Raniere è il co-fondatore di NXIVM (“Nexium”), che si presentava come una organizzazione psico-pedagogica che, usando metodi scientifici sperimentali, aiutava nelle persone l’auto-sviluppo, con costosi corsi a pagamento. Aveva anche lanciato una scuola per bambini ricchi, il Rainbow Cultural Garden, ai quali Raniere prometteva di aumentare la potenza mentale affiancandoli d “Insegnanti” straniere che parlavano ciascuna la loro lingua.
Vari media, anche italiani, hanno parlato di come il guru riducesse le donne a sue schiavi sessuale, marchiate e sottoposte a punizioni sadiche ed umilianti; come sia stato accusato di aver avuto rapporti con una ragazzina di 15 anni di cui ha fatto la sua schiava. Come della setta aberrante facessero parte Clare e Sara Bronfman, due figlie del miliardario j Edgar Bronfman, padrone della Seagram Whisky nonché, per decenni, capo potentissimo del Congresso Ebraico Mondiale (le cui imprese meritano di essere lette https://en.wikipedia.org/wiki/Edgar_Bronfman_Sr. https://www.maurizioblondet.it/confe...e-del-inutile/
Clare Bronfman, che ha confessato, era non solo una vittima, ma attivista, finanziatrice e procacciatrice di “clienti” per il guru del sesso che predicava che le sue schiave “erano unite dal suo sperma” –
Qui invece potete leggere in italiano tutto quel che si sa della setta di Raniere:
https://neovitruvian.wordpress.com/tag/nxivm/
Sorvolo rapidamente perché devo giungere alla novità esplosiva: un testimone a carico, che dice di aver partecipato ad un “evento mondano” per il reclutamento di clienti della setta nel febbraio 2007 ad Hamden (Connecticut), ha fatto i nomi delle persone che ha visto. Questo testimone si chiama Benjamin Szemkus, si è lasciato sottoporre al poligrafo (macchina della verità) ed è stato ritenuto sincero da due periti addetti al poligrafo.
Egli dichiara che al party partecipavano “Stormy Daniels, James Alefantis, Eric Schneiderman, Anthony Weiner”.
James Alefantis è l’intoccabile padrone della pizzeria Comet Ping Pong a Washington dove secondo solidi indizi avverrebbero “feste” con bambini (hot dog) e bambine (pizze), protetto da alte amicizie nel mondo dei politici democratici e nel giro dei fratelli Podesta, consiglieri ed amici dei coniugi Clinton; è stato fra i maggiori raccoglitori di fondi per finanziare la campagna presidenziale di Hillary.
Alefantis pizzaiolo-
Ne ho parlato qui:
https://www.maurizioblondet.it/pizza...llary-clinton/
Stormy Daniels (nome di scena: quello vero è Stephanie Clifford) è l’attrice porno e prostituta d’alto bordo che nel 2018 ha rivelato di aver avuto un incontro sessuale con Donald Trump nel 2016, e di essere stata pagata 130 mila a dollari dall’avvocato di Trump (per gli affari sporchi) Michael Cohen per tenere la bocca chiusa.
“Stormy”
https://it.wikipedia.org/wiki/Stormy_Daniels
Anthony Weiner è il deputato newyorkese (j) che ha dovuto dimettersi per uno scandalo sessuale, ed è stato condannato a 21 mesi per aver mandato sue foto dove si mostrava in erezione ad una ragazzina di 15 anni. E’ il marito (ex) di Huma Abedin, la “collaboratrice personale” nonché vicepresidente della campagna elettorale di Hillary Clinton nel 2016. Huma, di famiglia musulmana indiana, è ritenuta essere collegata ad una società islamica simile, o sorella, dei Fratelli Musulmani.
Weiner (selfie) e Huma Abedin
https://www.voltairenet.org/article193924.html
Eric Schneiderman (j) è stato il 65mo Attorney General dello Stato di New York, molto vicino a i Rockefeller, fino al 2011: quando si è dovuto dimettere perché accusato di aver violentato ben quattro donne mentre era Attorney. Le donne hanno testimoniato che Schneiderman le aveva ripetutamente soffocate, colpite o violentemente schiaffeggiate, senza il loro consenso. Una di loro, l’attrice Tanya Selvaratnam ha aggiunto che Schneiderman le ha sputato addosso, la chiamò la sua “schiava bruna”, le ordinò di chiamarlo “Maestro”, diceva che lei era “sua proprietà”, e chiese che trovasse un’altra donna che sarebbe stata disposta a impegnarsi in un ‘ménage à trois’.
New York Attorney General Eric Schneiderman , il dominatore.
Richard Branson è il miliardario inglese fondatore di Virgin Group (pop music, catene di magazzini, automobilismo eccetera) . Qui è citato come proprietario di un’isola privata, nella quale sono avvenute alcune “feste”del guru e della sue schiave. L’ufficio stampa ha risposto che l’isola viene regolarmente affittata a ditte e privati per gli eventi, e NXIVM non era altro, per loro, che una ditta. Barack Obama è un ospite frequente della privatissima isola di Branson.
https://www.virginlimitededition.com/en/necker-island
Obama al Comet – gioca a ping pong con bambino. (“Jimmycomet” è Alefantis)
Benjamin Szemkus, il testimone, ha confermato anche che alla riunione a cui partecipò furono mostrati “snuff ideos”: ossia dei film porno in cui sono mostrate vittime veramente violentate, ferite e torturate – fino alla morte. C’è un mercato clandestino di questi film, e clienti disposti a pagare molto per averli.
Come si ricorderà, Alefantis (con lo pseudonimo “Jimmy Comet”) in uno dei messaggi twitter, mostrava ai suoi “amici” una stanza sotterranea senza finestre. E gli amici, si congratulavano con lui come se sapessero esattamente che quel sotterraneo serviva a girare snuff movies. Uno la chiama “killroom”. Un altro chiede: ““E’ dove i lupi mannari si chiudono nelle notti di luna piena?”. Ma soprattutto un terzo raccomanda: “ Risciacquala bene dopo aver finito” – allusione ai fiumi di sangue che si producono in quel genere di film, a volte vere macellazioni. E alefantis risponde “murder”.
La Killroom di Alefantis. “Risciacquala bene dopo che hai finito”. Sicuramente i suoi allegri interlocutori, nonostante gli pseudonimi, sono identificati.
Ora, si ricordi che anche Barack Obama è o era un frequentatore del “Comet Ping Pong” ed esistono messaggini di lui che dichiara di non vedere l’ora di giustarvi le sue “pizze” e “hot dog”. La chiamata in causa di Alefantis da parte del testimone o infiltrato evoca una immensa rete di miliardari ebrei newyorkesi che va dai Bronfman ad Obama e ai Clinton – uniti nel Pizzagate come nel NXIVM . Altro che l’inventato “Russiagate” con cui la setta FBI- Deep State ha cercato di dimostrare che Trump è un agente di Putin. Qui si intravvede un culto contro-inizatico, satanico ed aberrante che “qualifica” i selezionati alle massime carriere politiche in base alle “prove” che hanno superato con “pizze” e “hot dog”. Se ben gestita da Trump e dal suo gruppo di media amici, questa causa potrebbe portare al crollo di una rete di intoccabili luciferini, molti j, che dettano legge in Usa (o nel mondo) e rovesciare quelli che sono i più accaniti avversari.
Stranamente, non sembra che ciò avvenga. Lo scandaloso processo alla setta del guru del sesso Raniere, resta quasi confinata nei tabloid da supermercato e nelle riviste di spettacolo.
Qui sotto il video dove Ben Szemkus raccconta la sua deposizione. Dopo la deposizione nel 2018, è stato introvabile per mesi. Evidentemente era sotto protezione. Dice di aver visto con i viziosi della setta di Raniere “potenti figure politiche”.
Elenco dei reati di cui è imputato il guru del sesso della signora Bronfman.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.