



"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Strano: ero a Baltimora nell'agosto scorso e contrariamente ai luoghi comuni, ho dormito nel centro della città, passeggiato in lungo e in largo per due giorni e l'ho trovata tranquillissima, oltre che pulita, poco cara, piena di gente simpatica e cordiale, come ovunque negli Stati Uniti, mia moglie invece aveva paura, diceva che sentiva la calma prima della tempesta, sesto senso femminile
Comunque ho trovato Baltimora ancora piu' bella di Philadelphia (che è splendida) e quasi bella come Pittsburgh
Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-05-15 alle 10:59


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




Chissà come mai i negri anche se la menano così tanto con la negritudine e l'identità negra non creano una lega negra che miri all'autodeterminazione e creazione degli Stati Negri d'America.
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.





