



infatti la nostra costituzione difende l'autonomia locale....
però penso che una macro regione sia troppo, ma se la gente vorrà non ci dovrebbero essere problemi
P.S la risposta è stata più che sufficente


... visto che pasquale mi fa sto po po di pubblicità, hehehhee!
allora, si la costituzione nel 1947 è stata concepita all'inizio come meccanismo di funzionamento di uno stato regionale, non centrale cioè con elementi statuali intermedi ad alta autonomia, ma poi la paura di un nuovo 1922 ha fatto si che i contenuti nell'applicazione si stravolgessero ed abbiamo avuto lo stato accentrato/tore, in parte in modificazione negli ultimi 40 anni.
la dottrina migliore è concorde nel ritenere la costituzione così e che essa sia stata stravolta dalla politica.
oggi sarebbe ben possibile il regionalismo sotto forma di elevato autonomismo, basta saper legere tra le righe del titolo V e inoltre vi è una forte spinta in tal senso anche in UE (macroregioni) ma la gestione accentrata/trice della politica ostacola tutto ciò da decenni.
mi fermo perchè il discorso oltre che OT si fa estremamente tecnico per amministrativisti/costituzionalisti.
resta il fatto che oggi l'autonomismo sarebbe già attuabile costituzionalmente, altro che quell'aborto del federalismo, vero e proprio ossimoro.
legittimista si ma critico
"il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879


Concordo.
Bisogna evitare le "borgheziate".
Personalmente, però, spero di avere una bandiera "padana" per il 23 ottobre: mi farebbe piacere bruciarla o urinarci sopra.
Per quanto riguarda l'orario, ancora non so.
Per i meridionali e meridionalisti residenti a Roma, stiamo cercando di organizzare un piccolo pullman: contattare Insorgenza Civile Lazio oppure insorgenzalazio@libero.it.
Infine, potete anche contattare me in pvt.
Fate voi.


A causa delle divergenze venutesi a creare tra Insorgenza Civile e gli altri movimenti meridionalisti, la manifestazione di Teano è posticipata a data da destinarsi.