

IL LEVIATHAN, OSSIA IL NUOVO NAZISMO SQUADRISTA ANTI-EUROPEO!!


cmq DeLuca lo vedo male, ci sara' una forte astensione di csx, da quello che capisco


Ultima modifica di Torbjørn Hansen; 30-05-15 alle 17:00


Stai tranquillo che il tuo De Luca vincerà come vincerà la Paita in Liguria e anche se non dovessero farcela loro vinceranno i loro alleati di Forza ItaGlia e Lega. Stessa cosa sono!
Stai tranquillo, raramente gli italiani hanno dimostrato capacità di discernimento.
IL LEVIATHAN, OSSIA IL NUOVO NAZISMO SQUADRISTA ANTI-EUROPEO!!




da Piepoli
La penalizzazione che Fan Rosette ha fatto piombare su Fan Sherìf rischia di mettere seriamente in discussione l’esito del Gran Prix della Campania di domani. Nei giorni scorsi diversi ippodromi avevano raccontato di una corsa molto incerta, con i due cavalli battistrada testa a testa e un terzo incomodo pronto a farsi largo alle loro spalle.All’Ippodromo San Nicola si corre a penalizzazione annunciata e Fan Sherìf pare comunque certo del fatto suo. Forse a causa del caldo, Chaud’Or sembra affaticato e non riesce mai a galoppare al meglio. La contesa è subito nervosa, alla prima curva Fan Sherìf tenta l’affondo e alza improvvisamente il ritmo: Chaud’Or accusa il colpo e perde qualche secondo prezioso.
Dopo un giro e mezzo il cavallo salernitano decide che è tempo di chiudere la partita; accelera ulteriormente e mette tra se e l’avversario un margine tale da rendere vano l’ultimo assalto di Chaud’Or. Fan Sherif chiude sul rettilineo finale con uno scatto imperioso e ferma il cronometro a 40″. Il campione uscente Chaud’Or si ferma a 33″, molto distante dall’oro nonostante l’inaspettato aiuto della Commissione Anti-Doping presieduta daFan Rosette.
Terzo posto per Igor Carambà che con 22″ conferma la buona forma della vigilia ma non riesce ad imprimere alla corsa il ritmo giusto: Fan Sherìf va da subito troppo veloce e alla fine quasi la doppia. In coda, molto attardati, sia General du Moule che Mark Expo, arrivati al traguardo con rispettivamente 3 e 2 secondi.


la commissione anti-doping presieduta da Fan Rosette![]()
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Ultima modifica di walter84; 30-05-15 alle 19:27


fra l'altro Fan Rosette non ha detto NIENTE di nuovo su Fan Sherif (che il cavallo sia in odore di doping e squalifica post-vittoria si sa da mesi), mentre ha rivelato che oltre una decina dei cavalli della scuderia di Chaud d'Or sono dopati. Ma chissà perchè Fan Rosette avrebbe aiutato Chaud d'Or, e non Fan Sherif.


Addirittura De Luca al 40%?![]()
IL LEVIATHAN, OSSIA IL NUOVO NAZISMO SQUADRISTA ANTI-EUROPEO!!


Si è fatto un gran parlare, in queste ultime ore, di elezioni regionali; ma come è noto oggi è giornata di silenzio elettorale e soprattutto non è consentito a nessuno, nei 15 giorni precedenti il voto,riferire i risultati di sondaggi sull’esito delle consultazioni.
Siamo così costretti a cambiare argomento e aggiornarvi invece sulle appassionanti Voci dal Conclave, visto che nella giornata di domani si rinnoveranno ben 7 conferenze episcopali regionali e in giro per l’Italia è tutto un conciliabolo di prelati intenti a elaborare trame e strategie per accaparrarsi i voti dei vescovi-elettori.La voce di cui vi diamo notizia oggi si riferisce allaCampania ed è di fonte assolutamente certa, perché abbiamo potuto visionare il brogliaccio con i conteggi di un gruppo di eminenti vaticanisti subito prima che, come prevede la prassi, venisse bruciato nella stufa della Cappella sistina.
Le tabelle si riferiscono alle stime elaborate qualche giorno fa, quando ancora doveva pervenire, dalla Curia di Roma, l’elenco con la scomunica di alcuni sacerdoti diffusa dalla severissima madre senese Maria Rosaria.
E, però, il trend pare consolidato: il muscolare arcivescovo di Salerno, malgrado le polemiche, riesce a compattare i suoi sostenitori e può godere, secondo i calcoli degli esperti vaticanisti triestini, da un minimo di 39 a un massimo di 43 grandi elettori, mentre il suo principale avversario, il capo uscente della Conferenza episcopale regionale, si ferma fra i 35 e i 39. In salute è suor Valeria, la rappresentante del Movimento ecclesiale dei Cittadini, che potrebbe fare da “terza incomoda”: oggi è accreditata infatti di 18–22 voti in seno al Conclave regionale, tre in più di quelli che le venivano assegnati una decina di giorni fa.
Restano solo le briciole per i due altri candidati (don Salvo, il prete rosso di Castellammare di Stabia, sarebbe a quota 1–2, mentre don Marco, l’ex redattore del periodico diocesano di Napoli, a quota 0–1), segno di una polarizzazione crescente fra i porporati chiamati al voto nella giornata di domani in tutta la regione Campania.
Quanto alle singole componenti ecclesiali sondate in questa rilevazione, i Prelati democraticisalgono da 22 a 24 berrette, i sacerdoti fedeli all’anziano cardinale brianzolo sarebbero precisamente 20, proprio come quelli del Movimento dei Cittadini, anch’esso a 20 voti, mentre fra i seguaci più stretti dell’arcivescovo salernitano si contano 6 vescovi e 5 diaconi e quelli del suo avversario sarebbero 5 (ricordiamo che, come sempre, il voto di 10 diaconi vale quello di un vescovo). In calo la Congregazione dei fratelli, capeggiata a livello nazionale dall’agguerritissima sorella Giorgina, che scenderebbe da 6 a 4 voti in Conclave, mentre sarebbero stabili sia i prelati devoti a don Angelino (4 vescovi e 5 diaconi) sia quelli che a Roma fanno capo al brizzolato arcivescovo bolognese ma in Campania si riconoscono nell’anziano monsignor Quirico, da decennidominus della Chiesa irpina: 3 voti per loro.
Traduzione
De Luca 39-43
Caldoro 35-39
Ciarambino 18-22
Voza 1-2
Esposito 0-1
Partiti
PD 24
FI 20
M5S 20
Liste De Luca 6,5
Liste Caldoro 5
Fdi 4
NCD 4,5
UDC 3
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