Re: perchè le mafie proprio lì?
Mafia è la definizione per antonomasia di una illibertà sostanziale dell'individuo, ovvero la negazione delle libertà che creano le occasioni sociali per lo sviluppo; la negazione delle libertà che agevolano la partecipazione economica della società civile e contribuisce a produrre sia prosperità personale, sia risorse pubbliche da destinare ad attività sociali.
Mafia è un concetto molto ampio che non può essere circoscritto esclusivamente a un'area geografica di una specifica nazione.
La mafia è un fatto culturale che coinvolge come attori protagonisti individui di ogni estrazione sociale. E allora si parla di mafia di basso livello quando l'azione criminale è tangibile in ogni sua forma e si manifesta in contesti limitati a danno di pochissime persone.
Ma esiste anche una mafia di alto livello, apparentemente impercettibile alla plebe, di natura più subdola, nascosta nelle stanze del potere, che si produce leggi e trattati su misura, che non danneggia pochissime persone bensì l'intero sistema delle nazioni; perché la mafia è anche nei Palazzi oltre a ogni confine nazionale.
Dire che la mafia è un fenomeno esclusivamente meridionale (per quanto riguarda l'Italia), è fuorviante per una giusta azione di contrasto al fenomeno su larga scala.
Leonardo Sciascia, nel romanzo il giorno della civetta, scriveva: « Forse tutta l'Italia va diventando Sicilia... E sale come l'ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l'Italia, ed è già, oltre Roma... », era l'anno 1961.
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Crescenzo Garofalo
Veramente i nomi "Mafia" e "Camorra" sono riportati anche in tempi precedenti.La seconda aveva anche qualche accordo sottobanco con la famiglia reale napoletana,prima di vendersi a Garibaldi e ai Savoia,che poi li fecero arrestare il loro capo quando non gli servì più.
non so se i nomi mafia e camorra prima dell'unità d'italia corrispondessero all'idea che abbiamo ora di questi fenomeni.
sono sicuro invece che, prima della partecipazione all'unità d'italia, questi gruppi altro non erano che comuni gruppi di criminalità organizzata che si ritrovano in qualsiasi parte del mondo specie nei centri portuali.
il passo di qualità da gruppo criminale "comune" a gruppo criminale di "stampo mafioso" avviene solo grazie ai benefici concessi per la partecipazione all'unità d'italia prima e allo sbarco dei marines USA successivamente.
quel salto di qualità ebbe dei simboli ben precisi: francesco crispi (siciliano, che diventò addirittura capo dello stato italiano) e liborio romano (braccio destro di garibaldi in campania) entrambi masooni e garibaldini.
la cosiddetta "omertà" fenomeno che denota, connota e distingue un ambiente condizionato dalla mafia è sicuramente dovuto alla consapevolezza nella popolazione del legame stretto tra criminalità e il neonato regno d'itaglia: consapevolezza tramandata
da generazione in generazione fino ai nostri giorni (la paura di denunciare all'autorità di polizia italiana ha origine proprio nel vedere mafiosi del calibro di crispi e romano ai vertici delle istituzioni italiane.
l'omertà ...... un dei caratteri distintivi della mafia .... c'è chi crede che l'omertà sia una fatto ancestrale .. ma non è così ... l'omertà ha un origine ben precisa, anche se attualmente un giovane che non si fida dello sctato italiano non sa perchè .. sa solo che non deve fidarsi perchè così è tramandato dai genitopri e dai nonni ; ma se si retroagisce nel tempo arriviamo alla terrificante esperienza cui asistettero i nostri avi napoletani nel vedere che a capo della polizia di Napoli a un certo punto c'era il boss della "nuova società riformata" che da lì a poco si sarebbe chiamata "camorra" con al petto coccarda tricolore.
un incubo i cui effetti sono ancora vivi e che determinano l'omertà
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
uqbar
non so se i nomi mafia e camorra prima dell'unità d'italia corrispondessero all'idea che abbiamo ora di questi fenomeni.
sono sicuro invece che, prima della partecipazione all'unità d'italia, questi gruppi altro non erano che comuni gruppi di criminalità organizzata che si ritrovano in qualsiasi parte del mondo specie nei centri portuali.
il passo di qualità da gruppo criminale "comune" a gruppo criminale di "stampo mafioso" avviene solo grazie ai benefici concessi per la partecipazione all'unità d'italia prima e allo sbarco dei marines USA successivamente.
quel salto di qualità ebbe dei simboli ben precisi: francesco crispi (siciliano, che diventò addirittura capo dello stato italiano) e liborio romano (braccio destro di garibaldi in campania) entrambi masooni e garibaldini.
la cosiddetta "omertà" fenomeno che denota, connota e distingue un ambiente condizionato dalla mafia è sicuramente dovuto alla consapevolezza nella popolazione del legame stretto tra criminalità e il neonato regno d'itaglia: consapevolezza tramandata
da generazione in generazione fino ai nostri giorni (la paura di denunciare all'autorità di polizia italiana ha origine proprio nel vedere mafiosi del calibro di crispi e romano ai vertici delle istituzioni italiane.
l'omertà ...... un dei caratteri distintivi della mafia .... c'è chi crede che l'omertà sia una fatto ancestrale .. ma non è così ... l'omertà ha un origine ben precisa, anche se attualmente un giovane che non si fida dello sctato italiano non sa perchè .. sa solo che non deve fidarsi perchè così è tramandato dai genitopri e dai nonni ; ma se si retroagisce nel tempo arriviamo alla terrificante esperienza cui asistettero i nostri avi napoletani nel vedere che a capo della polizia di Napoli a un certo punto c'era il boss della "nuova società riformata" che da lì a poco si sarebbe chiamata "camorra" con al petto coccarda tricolore.
un incubo i cui effetti sono ancora vivi e che determinano l'omertà
diverso è invece il caso della ndrangheta calabrese che nasce spontaneamente senza alcun appoggio politico o istituzionale.
riguardo alla ndrangheta non si può parlare propriamente di "omertà" ma anzi di vero e proprio consenso da parte di intere fasce di popolazione seppur in circoscritte e limitate zone della calabria come la locride e il reggino (evidente la similitudine con le mafie cinesi).
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
uqbar
non so se i nomi mafia e camorra prima dell'unità d'italia corrispondessero all'idea che abbiamo ora di questi fenomeni.
sono sicuro invece che, prima della partecipazione all'unità d'italia, questi gruppi altro non erano che comuni gruppi di criminalità organizzata che si ritrovano in qualsiasi parte del mondo specie nei centri portuali.
il passo di qualità da gruppo criminale "comune" a gruppo criminale di "stampo mafioso" avviene solo grazie ai benefici concessi per la partecipazione all'unità d'italia prima e allo sbarco dei marines USA successivamente.
quel salto di qualità ebbe dei simboli ben precisi: francesco crispi (siciliano, che diventò addirittura capo dello stato italiano) e liborio romano (braccio destro di garibaldi in campania) entrambi masooni e garibaldini.
la cosiddetta "omertà" fenomeno che denota, connota e distingue un ambiente condizionato dalla mafia è sicuramente dovuto alla consapevolezza nella popolazione del legame stretto tra criminalità e il neonato regno d'itaglia: consapevolezza tramandata
da generazione in generazione fino ai nostri giorni (la paura di denunciare all'autorità di polizia italiana ha origine proprio nel vedere mafiosi del calibro di crispi e romano ai vertici delle istituzioni italiane.
l'omertà ...... un dei caratteri distintivi della mafia .... c'è chi crede che l'omertà sia una fatto ancestrale .. ma non è così ... l'omertà ha un origine ben precisa, anche se attualmente un giovane che non si fida dello sctato italiano non sa perchè .. sa solo che non deve fidarsi perchè così è tramandato dai genitopri e dai nonni ; ma se si retroagisce nel tempo arriviamo alla terrificante esperienza cui asistettero i nostri avi napoletani nel vedere che a capo della polizia di Napoli a un certo punto c'era il boss della "nuova società riformata" che da lì a poco si sarebbe chiamata "camorra" con al petto coccarda tricolore.
un incubo i cui effetti sono ancora vivi e che determinano l'omertà
La parte sottolineata e grassettata evidenzia che tutto il tuo discorso si basa su una tua opinione personale faziosa.I Savoia,come detto,si allearono con Salvatore De Crescenzo perché tenesse il controllo di Napoli nel periodo di tempo fra la fuga di Francesco II e la presa di potere del nuovo stato,ma successivamente se ne sbarazzarono quando non gli servi più.Per quanto riguarda la Mafia,non si hanno molte notizie dei veri rapporti che intrattenne con Crispi e con gli americani,ma si sa che la sua prima vittima post-unitaria fu un garibaldino.
Re: perchè le mafie proprio lì?
Questione culturale e basta.
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
shadows
Questione culturale e basta.
Cultura di organizzazione sociale . la cosa è ottima.........in altre parti dove non vi è tale cultura le mafie possono fare i loro affari , non so il nord Italia
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sentenza
Spiegazione in parte vera, ma non del tutto. In America, per esempio, hanno creato mafie gli Italiani, gli Irlandesi e gli Ebrei, più qualche mafia minore (Colombiani per esempio). I Tedeschi, gli Inglesi e gli Svedesi non hanno formato organizzazioni mafiose. Adesso le cause sono molteplici (storiche, culturali ecc.) ma non è solo la mancanza di Stato, dato che tutte le etnie elencate vivevano più o meno nelle stesse condizioni.
sulla mafia negli USA analizzare solo l'epoca recente è fuorviante.
la struttura statale federale americana nasce dall'evoluzione sociale di nuclei criminali (clan tipici delle società britanniche provenienti dalla cultura normanna basata sul sangue e onore che è anche in parte quella dei feudi del sud-italia) poi istitituzionalizzati in contee di cui possiamo farci una idea dai vecchi films "western" che aldilà della spettacolarizzazione rispecchiavano la realtà.
Ma tuttora le grandi famiglie della politica americana provengono quasi tutte da una origine criminale (ad es. i Kennedy) o da una origine occulta illegale come i Bush.
successivamente si sono fatti avanti i gruppi etnici più recenti come fgli italiani, gli ebrei e da ultimi i cinesi ma solo perchè gli anglosassoni avevano già concluso l'iter da criminali a istituzionalizzati.
anche i gruppi etnici italiani hanno ormai compiuto la loro parabola con la conseguenza che la mafia italiana negli USA si avvia ad essere un ricordo folkloristico.
ecco, l'esperienza americana piuttosto ci insegna che gli stati nascono da gruppi criminali ch poi fanno il salto di qualità intermedio (mafia) fino ad essere istituzionalizzati e legalizzati.
argomento quanto mai intyerteaante.
PS: nel film "c'era una volta il west" dove sono raffigurati gruppi criminali (che nulla avevano di diverso dagli attuali mafiosi) che contribuivano alla costruzione della prima ferrovia e in qualche modo determinavano indirettamente il progresso economico della nascente nazione americana, c'è una scena in cui dialogano un criminale vecchia maniera e un criminale della nuova era: soldi contro pistole ... quello è il passo cruciale della trasformazione dal disordine allo stato.
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
shadows
Questione culturale e basta.
di culturale c'è piuttosto la comprensione della parabola da criminale a istituzionale che contraddistingue le società giovani che dal disordine dei "clan" diventano stati di diritto.
se leggi il post sopra di risposta a Sentenza e se leggi anche l'altro tread sul castello di S. Severina puoi farti una idea di quello che intendo
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
uqbar
sulla mafia negli USA analizzare solo l'epoca recente è fuorviante.
la struttura statale federale americana nasce dall'evoluzione sociale di nuclei criminali (clan tipici delle società britanniche provenienti dalla cultura normanna basata sul sangue e onore che è anche in parte quella dei feudi del sud-italia) poi istitituzionalizzati in contee di cui possiamo farci una idea dai vecchi films "western" che aldilà della spettacolarizzazione rispecchiavano la realtà.
Ma tuttora le grandi famiglie della politica americana provengono quasi tutte da una origine criminale (ad es. i Kennedy) o da una origine occulta illegale come i Bush.
successivamente si sono fatti avanti i gruppi etnici più recenti come fgli italiani, gli ebrei e da ultimi i cinesi ma solo perchè gli anglosassoni avevano già concluso l'iter da criminali a istituzionalizzati.
anche i gruppi etnici italiani hanno ormai compiuto la loro parabola con la conseguenza che la mafia italiana negli USA si avvia ad essere un ricordo folkloristico.
ecco, l'esperienza americana piuttosto ci insegna che gli stati nascono da gruppi criminali ch poi fanno il salto di qualità intermedio (mafia) fino ad essere istituzionalizzati e legalizzati.
argomento quanto mai intyerteaante.
PS: nel film "c'era una volta il west" dove sono raffigurati gruppi criminali (che nulla avevano di diverso dagli attuali mafiosi) che contribuivano alla costruzione della prima ferrovia e in qualche modo determinavano indirettamente il progresso economico della nascente nazione americana, c'è una scena in cui dialogano un criminale vecchia maniera e un criminale della nuova era: soldi contro pistole ... quello è il passo cruciale della trasformazione dal disordine allo stato.
Se tutto è mafia niente è mafia. Con mafia intendo criminalità organizzata che si viene a creare in un determinato territorio già organizzato statalmente, qualunque sia la forma. Italiani, Ebrei e Irlandesi emigrarono in uno Stato già formato, e costruirono una criminalità organizzata in cosche. Svedesi e Tedeschi non lo fecero. Che poi ci siano altre forme di criminalità lo sappiamo tutti, ma non è mafia, è altro.
Re: perchè le mafie proprio lì?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sentenza
Se tutto è mafia niente è mafia. Con mafia intendo criminalità organizzata che si viene a creare in un determinato territorio già organizzato statalmente, qualunque sia la forma. Italiani, Ebrei e Irlandesi emigrarono in uno Stato già formato, e costruirono una criminalità organizzata in cosche. Svedesi e Tedeschi non lo fecero. Che poi ci siano altre forme di criminalità lo sappiamo tutti, ma non è mafia, è altro.
lo stato è una creatura vivente che si trasforma in continuazione e gli impulsi di trasformazione più forti vengono proprio da quei gruppi che in origine sono "necessariamente" criminali (da questo punto di vista ... ma solo per questo argomento ... sono molto marxista :d).
è evidente poi che i gruppi più forti sono quelli che hanno una forte identità etnica e come oggi gli ebrei, gli italiani del sud, i cinesi i giapponesi, ma anticamente la comunità etnica più forte e mafiosa in assoluta fu la comunità normanna (discendenti dai vichinghi) che grazie al crimine spietato cui erano dediti originariamente (altro che mafiosi!) fondorano poi la nazione inglese e la nazione siciliana