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A Dio non frega niente dei nostri peccati. Apologia cattolica del peccato
Sarà perché ultimamente si sta diffondendo un moralismo a senso unico: contro i cattolici, soprattutto se preti… La ragione ultima di questo sconforto e sentimento di vergogna, di questa incapacità ad essere testimoni credibili consiste nel fatto che non abbiamo ancora capito che a Dio non gliene frega niente dei nostri peccati. Sì: se c’è una cosa che a Dio non frega per nulla sono i peccati, miei e tuoi. Il peccato ha ancora un valore solo in un mondo in cui non c’è spazio per la rivelazione cristiana. “Pagare per i propri peccati” non è cristiano
di don Marco ScandelliIl cristiano, questo moderno CalimeroSaràperchéultimamente si sta diffondendo un moralismo a senso unico: contro i cattolici, soprattutto se preti… sarà perché tanti sono gli sforzi, ma pochi i risultati che la Chiesa sta ottenendo dalla Nuova Evangelizzazione: anzi, i numeri oltreché la qualità sono di segno negativo… sarà perché sempre più spesso nei meeting parrocchiali le parole “stanchezza”, “disillusione”, “fatica”, “incomprensione”, “vergogna”, “vuoto interiore”, “tristezza”, sono all’ordine del giorno… ma Gesù non era venuto a portare la gioia? (Cfr. Evangelii Gaudium 1). Saràun po’per tutto questo e certamente altro ancora, ma ultimamente c’è una cosa che non riesco proprio a sopportare: la sindrome del Calimero cristiano! La diagnosi? La ragione ultima di questo sconforto e sentimento di vergogna, di questa incapacità ad essere testimoni credibili consiste nel fatto che non abbiamo ancora capito che a Dio non gliene frega niente dei nostri peccati. Sì: se c’è una cosa che a Dio non frega per nulla sono i peccati, miei e tuoi. Ma come? Così, dal nulla? Ma se è da sempre che i preti martellano dicendo che siamo peccatori e dobbiamo convertirci! Migliaia di ore di prediche spese sull’importanza, sul peso, sul prezzo del peccato… quelle azioni schifose che compiamo a causa del Demonio, della concupiscenza, della nostra fragilità, figli di Adamo ed Eva.
Dio non è venuto per chi si flagella superbamente...
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