



Eh no ma è inevitabile
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


Ultima modifica di Troll; 19-06-15 alle 14:49


« 'Tis not contrary to reason to prefer the destruction of the whole world to the scratching of my finger. 'Tis not contrary to reason for me to chuse my total ruin, to prevent the least uneasiness of an Indian or person wholly unknown to me. 'Tis as little contrary to reason to prefer even my own acknowledge'd lesser good to my greater, and have a more ardent affection for the former than the latter. » (David Hume)








proprio per questo le variegate inclinazioni che non dipendono da noi e che non ci siamo scelti noi ci conducono a preferenze che eventualmente contraddicono i tentativi lowenziani di agganciare la "vera felicità" a questo o quel determinato scopo non necessariamente desiderato e condiviso (ma fin dagli aristotelico-tomisti si è sempre trattato di additare la via per la "vera felicità" come se i gusti fossero gli stessi)
Ultima modifica di Troll; 19-06-15 alle 15:00



